I produttori di smartphone cinesi, tra cui Xiaomi e Huawei, dovranno aumentare le loro vendite sui mercati esteri come l’Europa se vogliono mantenere la loro quota di mercato anche nel 2018 – almeno stando ad una ricerca condotta dalla società TrendForce.

In particolare, la società ha affermato che vi sono molteplici fattori che influenzeranno la crescita dei produttori di dispositivi cinesi quest’anno; il più importante è senz’altro la saturazione del mercato cinese, vale a dire il fatto che la maggior parte dei potenziali clienti in Cina hanno già uno smartphone e un numero decrescente di persone sta già cercando di aggiornare il loro dispositivo con uno nuovo.

TrendForce afferma che sia OPPO che Vivo saranno i player che più risentiranno della situazione, in quanto le loro vendite avvengono principalmente in Cina – a differenza di Xiaomi, Huawei e OnePlus, le quali vendono anche in Europa.

D’altra parte, TrendForce si aspetta una Xiaomi sempre più in alto, grazie all’alto numero di smartphone spediti in Paesi come l’India e l’Indonesia. Nel terzo trimestre del 2017, la Apple cinese ha spedito in tutto 9,2 milioni di smartphone in India, ed ha colmato il divario con l’attuale leader del mercato Samsung. Per aumentare ulteriormente la propria quota di mercato nel paese dell’Asia meridionale, Xiaomi vuole aumentare le sue vendite realizzando sempre più store fisici.

TrendForce ha altresì pubblicato le sue previsioni per quanto riguarda le vendite di smartphone Samsung nel 2018, prevedendo un calo di 3 punti percentuali; purtuttavia, il colosso di Seul manterrà la sua posizione di vertice, seguita da Apple e diverse aziende cinesi.

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