E’ notizia recente la decisione del governo italiano di integrare una nuova legge contro le telefonate moleste da parte dei call center. Tuttavia, come spesso accade, fatta la legge trovato l’inganno. Ecco come i vari Tim, Vodafone, Wind e TRE possono facilmente aggirare l’ostacolo.

Qualche giorno fa vi abbiamo parlato della nuova legge che prevede un prefisso unico per le chiamate dai call center. Dal prossimo anno, infatti, le aziende saranno costrette ad adottare tutte lo stesso prefisso nel caso di chiamate commerciali o per indagini statistiche. Allo stesso modo dovranno essere registrati anche i numeri mobili (a quanti non è capitato di essere contattati da un numero di cellulare), con la revoca completa delle autorizzazioni da voi precedentemente concesse.

Tim, Vodafone, Tre e Wind: ecco come aggirano l’ostacolo

Tutto sembrerebbe funzionare a meraviglia, peccato che ci sia la possibilità, per le aziende, di aggirare il problema.

Gli operatori, infatti, possono decidere di non aderire al prefisso unico, semplicemente indicando il numero di telefono a cui possono essere contattati. In altre parole, basta che indichino un numero unico a cui fare riferimento o dal quale partono tutte le chiamate e non dovranno per forza adottare il prefisso unico.

Vedremo come si evolverà la vicenda, ma resta comunque un’ottima legge contro le innumerevoli (ed eccessive) chiamate moleste da parte dei call center.

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