OnePlus 6

OnePlus 6 potrebbe essere presentato a marzo 2018. È quanto fanno sapere i colleghi di GizmoChina.com informati da una fonte anonima vicina ai piani dell’azienda. L’indiscrezione non è una novità visto che già dal mese di ottobre si vociferava l’intenzione di OnePlus di presentare il suo nuovo top di gamma il prima possibile.

E dovrebbe essere proprio così visto che Carl Pei e gli altri della dirigenza avrebbero già deciso: l’evento di OnePlus 6 si terrà verso la metà di marzo mentre la vendita subito dopo, entro fine mese in tutto il mondo. Non ci sono informazioni precise sul perché di questa fretta ma le ipotesi al riguardo sono molte.

Secondo gli affezionati al marchio OnePlus 6 vuole essere uno dei primi smartphone Android con lo Snapdragon 845. Secondo noi, invece, l’azienda starebbe migliorando la propria produzione in modo da assicurare al mercato almeno due top di gamma ogni anno senza ritrovarsi a lanciare un secondo modello a qualche mese dal precedente.

ONEPLUS 6, ECCO COME POTREBBE ESSERE

Lo smartphone, sempre in lista per il titolo di flagship killer, avrà certamente il nuovo Snapdragon 845 supportato da 8 GB di RAM. La memoria potrebbe essere disponibile in due varianti e in questo caso OnePlus potrebbe mettere gli utenti di fronte ad una scelta: 64 GB o 256 GB. Lo schermo sarà un pannello in alta risoluzione che ricoprirà tutta la parte frontale.

Le cornici saranno ridotte al minimo indispensabile ma la vera novità di questo schermo sarebbe la presenza di un sensore di impronte digitali. Uno scanner integrato nel display per evitare fastidiosi lettori posizionati sul retro. Una tecnologia, se confermata, che potrebbe posizionare OnePlus 6 davanti la concorrenza visto che nessuno sembra essere in grado di assicurare questa soluzione.

Difficile immaginare il resto delle componenti anche se è scontata la presenza di una doppia fotocamera, con sensori da almeno 16 MegaPixel, una fotocamera anteriore con sistema di messa a fuoco dedicata, un modem di ultima generazione ed una batteria dalla buona autonomia. Il sistema operativo, neanche a dirlo, sarà Android Oreo nella sua declinazione più recente.