RainbrowiPhone X, il nuovo smartphone della Apple, è uscito il 3 novembre sul mercato. Il suo immediato successo è stato garantito dalle nuove tecnologie all’avanguardia che lo caratterizzano. Tra tutte, spicca di certo il processore A11 “Bionic”. Esso, con il suo motore neurale, che non è altro che una porzione dell’hardware dedicata all’apprendimento automatico del dispositivo, riesce non solo ad eseguire fino a 600 miliardi di operazioni al secondo, ma può riconoscere anche i luoghi, gli oggetti inanimati e, soprattutto, i volti.

Sfruttando questa particolarissima feature del nuovo smartphone Apple, Nathan Gitter, un giovane informatico che ha conseguito gli studi all’università di Washington, ha creato un gioco del genere “arcade” di nome “Rainbrow”. Come lascia sottendere il gioco di parole dietro al titolo, Rainbrow è un game per smartphone che utilizza come controller le sopracciglia dell’utente. Questo è reso possibile non solo dalla presenza della rete neurale del processore A11, ma anche dall’ARKit, che è il nuovo framework di iOS che consente di sfruttare la “Realtà aumentata”, e dalle nuovissime fotocamere TrueDepth che rivelano in tempo reale le espressioni del volto dell’utente.

iPhone X, sempre più pregevole

Per potere giocare, bisogna scaricare l’applicazione dall’App Store. Non appena viene lanciata, Rainbrow chiede, tramite un pop-up, l’autorizzazione per l’accesso alla fotocamera frontale, specificando che esso servirà solo a rilevare i dati e le immagini che permetteranno al gioco di funzionare adeguatamente, limitatamente alla durata del gameplay, senza che vengano cedute a terze parti o utilizzate per scopi diversi. Il permesso può essere revocato in qualunque momento, modificando le impostazioni della privacy nei Settings della fotocamera.

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La sessione di gioco è molto semplice. La protagonista è una emoji che scorre su diversi livelli, con lo scopo di raccogliere delle stelle e, come in qualunque gioco arcade, non mancano diversi ostacoli (palloni, auto o anatre) che devono essere evitati. Tramite il movimento delle proprie sopracciglia, l’emoji potrà a sua volta muoversi: alzandole verso l’alto, essa salterà in alto; aggrottandole verso il basso, salterà in basso; mantenendo un’espressione neutra, invece, resterà ferma nella sua posizione. Mantenendo le sopracciglia in posizione, senza tornare in quella neutrale, l’emoji continuerà a salire o a scendere sui vari livelli di gioco. Le istruzioni, comunque, compaiono all’inizio, con delle faccine associate che mostrano visivamente le espressioni da adottare. Man mano che si superano i livelli, la difficoltà cresce.

Tra non molto, inoltre, sarà possibile competere in classifiche mondiali, tramite la modalità multiplayer, che potrà essere integrata nei futuri aggiornamenti.

Per potere prepararsi a gareggiare a livello mondiale, quindi, i proprietari dell’iPhone X che si cimenteranno nel gioco dovranno allenare per bene la mimica e i propri muscoli facciali. Ma di certo, immaginiamo preferiranno farlo nell’intimità delle proprie case, piuttosto che in pubblico, per evitare di subire occhiate stranite da chi li coglierà ad assumere queste bizzarre espressioni!