Un recente studio del cartografo Justin O’Beirne ha rilevato che Google Maps continua ad essere anni avanti rispetto al servizio di mappatura di Apple. Questo aspetto diventa molto prevedibile visto che Google vanta ben 6 anni di sviluppo in più rispetto al gigante tecnologico di Cupertino. Tuttavia, lo studio dimostra che Google è in testa al suo principale rivale per diverse caratteristiche. In particolare, ci riferiamo alla quantità di dettagli che contiene Google Maps rispetto alla soluzione di Apple. Il servizio Maps di Google copre non solo un territorio più ampio in aree remote rispetto a Mappe, ma svolge anche un lavoro più approfondito nella mappatura delle aree rurali con dettagli molto più avanzati. Google ha iniziato a mappare edifici in 3D nel Marzo 2012 quando sono stati introdotti 1.000 punti di riferimento in 3D su Maps.

Apple e Google si sfidano anche sui servizi forniti dalle Mappe

google_maps_uber

Ma nell’Ottobre dello stesso anno, il numero di edifici rappresentati in 3D in Google Maps è salito a ben 25 milioni. Il colosso della tecnologia è in grado di raccogliere i dati necessari per ricostruire gli edifici dalle immagini satellitari, che viene poi calcolato algoritmicamente con tecniche di visione artificiale al fine di ricreare accurate rappresentazioni 3D all’interno di Maps. Apple offre allo stesso modo edifici 3D nel suo servizio ma non nella misura di Google. In generale, non nelle aree remote dove la società con sede a Mountain View ha una presenza molto più imponente. Inoltre, il gigante dei motori di ricerca può contare su numerosi veicoli Street View. Questi si spostano per le strade di tutto il mondo, aggiungendo costantemente nuovi contenuti ed aggiornando i dati esistenti.


Come Google, il gigante di Cupertino offre anche mappe interne, ma solo in alcuni aeroporti e punti di interesse simili. Apple dispone, comunque, di mezzi da portare sulle strade e progettati per mappare i dintorni. Anche sotto questo aspetto, però, non è alla pari di Google. Apple continua ad affidarsi molto di più a dati di terze parti come quelli forniti da TomTom. Apple sembra continuare a migliorare ogni anno, contemporaneamente Google non si sta fermando ed anch’essa sta costantemente migliorando i propri servizi e le funzioni disponibili. Vedremo chi la spunterà alla lunga.