ShazamSecondo i numeri che riporta TechCrunc, già nel settembre 2017 Shazam contava qualcosa come 54 milioni di dollari di ricavi all’interno dell’anno fiscale 2016. Shazam ha raccolto intorno ai 140 milioni di dollari di investiori.

Shazam è stata una enorme novità già dai primi anni del 2000, oggi però questa tecnologia non è esclusiva della società londinese perché ormai gli smartphone e gli altri dispositivi Android nascono con appositi widget di Google che svolgono la stessa funzione con i brani che sono presenti nel catalogo di Google Play Musica.  Shazam ha sottoscritto un contratto con Spotify, di questo accordo, però, non se ne conosce il futuro nel caso in cui la società venga acquisita da Apple. Sempre secondo TechCrunc anche la società dietro Snapchat, Snap, sarebbe stata interessata all’acquisizione di Shazam, ma sarebbe stata battuta dalla Apple presentatasi con una offerta migliore.

Apple acquista Shazam, tante novità in arrivo

Shazam è una applicazione che consente il riconoscimento di un brano musicale attraverso l’uso del microfono dello smartphone, con più di un miliardo di download è l’app più diffusa in questo campo, nonostante non sia l’unica a fornire lo stesso servizio. Anche perché offre un’applicazione nel campo pubblicitario, non è infatti raro vedere il logo di Shazam affiancato ad uno spot pubblicitario in televisione. Una volta attivato esso rimanda ai contenuti presentati dallo spot che si sta guardando, il tutto praticamente in contemporanea.  Di recente Apple ha visto la possibilità di integrare Shazam, la società californiana nel 2014 acquisì Beats, ovvero l’azienda di cuffie fondata dal rapper americano Dr. Dre, e di recente ha inziato addirittura ad includere dei video originali nell’offerta dedicata agli iscritti di Apple Music. Stando a quanto viene riportato da Apple a Billboard alla fine dello scorso settembre, in due anni dopo il suo lancio Apple Music era in possesso di oltre 30 milioni di abbonati, tutti rigorosamente a pagamento, la metà di quelli della rivale Spotify, nata nel 2008 e che raggiunse i 30 milioni di abbonati nel marzo 2016 Infatti Shazam dall’anno di fondazione, ovvero il 1999, offre soluzioni per ascoltare musica. La società a cui fa capo, con sede a Londra ha dichiarato che nel 2016 ha raggiunto un miliardo di download su smartphone. L’azienda di Cupertino vorrebbe acquistare Shazam perché punterebbe a rafforzarsi ancora di più in un settore che chiaramente è sempre più in espansione e soprattutto sempre più competitivo.

La notizia del possibile acquisto di Shazam da parte della Apple è arrivata quasi contemporaneamente ne giorno in cui Bloomberg ha scritto che YouTube, controllata da Google tramite Alpahbet si prepara a lanciare un servizio streaming per competere con Spotify e Apple. In contemporanea il Financial Times faceva dei riferimenti sulla divisione musicale della cinese Tencent e gli svedesi di Spotify hanno annunciato l’acquisto a vicenda di una quota di minoranza l’uno dell’altro.