firefox quantumLa  cinquantasettesima volta è quella buona? Speriamo di sì, per Mozilla Firefox. E’ infatti uscito da qualche giorno (il 14 Novembre) il nuovo browser di Mozilla, chiamato Quantum,  che comporta molte modifiche rispetto a quelli precedenti e cerca di scalzare Google Chrome dalla vetta (sembra che Mozilla sia utilizzato solo dal 13% di chi naviga in internet, mentre Chrome, il più usato, da circa il 64%).

Il punto di partenza è come sempre un aumento di velocità, che raddoppia rispetto al penultimo aggiornamento, e un minor utilizzo di memoria RAM. Ma questa volta le modifiche comprendono anche altri punti.

Completamente diverso il design (lo sto provando proprio in questo momento), che ci regala più chiarezza, più leggibilità e un sistema più veloce per arrivare ai segnalibri e ai download. Questa nuova interfaccia, denominata Photon, nasce basandosi su ricerche su come gli utenti navigano in internet. Si è rivolta l’attenzione non solo alla navigazione via pc, ma anche di smartphone e tablet, in maniera che l’esperienza risulti sempre positiva. I colori sono più limpidi e vivaci, e anche la volpetta, simbolo del browser, subisce qualche modifica insieme alle altre icone.

Firefox Quantum, Google Chrome fai attenzione!

Cambia il motore del nucleo, di nome Stylo, che si occupa di ridurre i consumi energetici.

Un’altra novità riguarda la nostra privacy: sarà possibile bloccare le pubblicità e questo velocizzerà l’apertura della pagina di circa il 50%.

Mozilla ha addirittura postato su Youtube un video in cui vengono paragonati la versione beta di Quantum Firefox e Google Chrome, proprio per dimostrare agli utenti quanto sia cambiata la storia.

Il motore di ricerca predefinito, dopo Yahoo per le versioni precedenti, torna ad essere Google, il migliore in questo momento (per adesso solo in Canada e negli Stati Uniti d’America).

Hanno contribuito allo sviluppo del nuovo browser circa 700 tecnici e 80 volontari, un lavoro lungo e pesante che ha però portato grandi risultati e li ha resi molto soddisfatti. Per capirlo basta leggere le parole pronunciate da  Mayo, vicepresidente di Mozilla: “Quello che abbiamo dimostrato è che non è necessario essere uno dei Cinque Spaventosi” (per 5 spaventosi si intendono i colossi del PC, nello specifico Google, Apple, Facebook, Microsoft e Amazon)  “per costruire software e la gente ama questo aspetto e vuole crederci. Ad un certo livello, a tutti piace il Davide contro Golia, il ragazzino piccolo, contro il tizio grande.” Cit.

E’ possibile scaricare questa nuova versione dal sito ufficiale di Mozilla.