Oneplus 5T, Samsung Galaxy Note 8 e Huawei Mate 10 ProPer quanto riguarda la vastità dello schermo, i brand di smartphone, vogliono stupire e incantare, puntando sulle prestazioni incantevoli del display. Vi è sempre una gamma dedicata agli ormai denominati “phablet”, devices che sono la scelta preferita di molti utenti. Vero è, che il telefono ampio non ha mai smesso di affascinare: si è di sicuro sacrificato lo spessore, consentendo a questi telefoni di essere il più possibili maneggevoli.

Con questa breve guida andiamo a confrontare le perfomances dei nuovi top di gamma.

Cominciamo dalle somiglianze. Tutti e tre i devices montano un processore octa core: in generale le differenze, soprattutto fra Note 8 e Mate 10 pro, sono minime e quasi impercettibili, in quanto le prestazioni volano alte, come ci si aspetterebbe da dei top gamma.

Per quanto riguarda i pollici il Huawei Mate 10 pro e Il Oneplus 5T sono fratelli, raggiugendo entrambi i 6 pollici. Il Samsung Galaxy Note 8, raggiunge i 6.3 pollici, margine da considerare se si parla di maneggevolezza, cosa che gli utenti amanti dei grandi display devono essere sempre attenti a valutare. L’ampiezza di quest’ultimo però è quasi perdonata dai margini edge, meno accentuati del cugino S8, e che fanno guadagnare parecchio in design, oltre che l’accesso veloci alle funzioni base. In ultimo c’è da considerare lo spazio occupato dalla S-Pen gadget che nessun altro si azzarda a montare, e che torna effettivamente utile, soprattutto facendo un uso “professionale” di questo telefono.

Per quanto riguarda Huawei Mate 10 pro, abbiamo dei margini piuttosto classici, e un tentativo di contenere i bordi che va a buon fine. Si sceglie la ratio 18:9 che allunga e sfina lo schermo. La risoluzione del display da 2160×1080 pixel (uguale al OP 5T) è degna di un top gamma. Buffa la decisione di Huawei di rendere il Mate 10  dotato di una risoluzione migliore (1440×2560 pixel), ma la vera miglioria sta nel pannello montato, cioè un AMOLED che aumenta di molto il contrasto, e alla fin dei conti l’esperienza visiva risulta aumentata.

Per quanto riguardo il Oneplus 5T, stessa ratio 18:9, stessa risoluzione e stesso pannello montato, che in effetti si distingue solo nel Galaxy Note 8 diventando un super AMOLED. Il 5T ha la peculiarità di essere piuttosto poco vario rispetto al predecessore Oneplus 5, e dunque anche se l’uscita è futura, si può dire che sia un telefono che gli utenti già conoscono e utilizzano. Il 5T inoltre sembra voler emulare il Mate 10 pro, cercando di diventare la sua controparte più economica.

Il confronto sulla fotocamera è arduo. I mega pixel diventano 20 nella fotocamera  frontale del Huawei Mate 10, 16 e 20 nella doppia fotocamera  del OnePlus 5T e 12 nel Galaxy Note 8. Questa piccola classifica non lascerebbe dubbi, se non fosse che ormai, anche sui telefoni, i MP non sono assolutamente l’unica cosa da considerare. Difatti il sensore monocromatico montato su Mate 10 pro delude, mentre il Note 8 risulta più competitivo. Gli stabilizzatori sono entrambi ottici per Mate 10 pro e per Note 8, mentre è digitale per il OnePlus 5T. In generale la fotocamera di quest’ultimo sacrifica lo zoom, avendo una minore lunghezza focale.

La differenza vera, in cui Mate 10 pro stacca i compagni è la batteria. Finalmente si presta ascolto ai consumatori e si applica al top gamma Huawei una batteria da 4000 Mah, che aumenta le prestazioni, essendo di tipo diverso dalle altre due (LiPo), il tutto in uno spessore molto ridotto. In fondo delle ottime prestazioni di cui si può usufruire da tutti e tre, risulta in definitiva meglio goderne il più a lungo possibile. Prestazioni che nel Mate 10 pro sono ulteriormente ottimizzate grazie alla possibilità di montare due sim, entrambe in 4G. tale funzione è fino ad ora unica nel mercato.

Nel Mate 10 pro, è stato scelto di togliere il jack 3.5 mm per le cuffie, mentre negli altri due si mantiene. Il sensore per le impronte digitali è posto posteriormente, ma come il Galaxy s8 nel Note 8 risulta parecchio scomodo in quanto laterale e troppo vicino alle fotocamere. Nel OnePlus 5T vi è anche una funzione del riconoscimento facciale.