Fatturazione tim vodafone sky

Da sempre i vari gestori di telefonia sia mobile che fissa, così come le TV, PayTV e servizi di elettricità, hanno sempre reso la vita delle persone molto migliore. Pensate solo a cosa sarebbe il mondo senza elettricità, telefono e, se vogliamo, anche la TV.

Chiunque infatti è sempre stato provvisto di un abbonamento che riguardasse tutti questi servizi o quasi, al fine di riuscire ad avere sotto mano tutte le comodità. Ad un certo punto però il rapporto utente-produttore si è guastato. La causa è stata certamente il passaggio, del tutto arbitrario, alla fatturazione delle bollette ogni 28 giorni. 

Dura è stata l’opposizione di tutti gli utenti ed anche delle varie istituzioni ed enti a tutela del consumatore, tanto che sembra che qualcosa si stato ottenuto.

TIM, Vodafone, Tre, Wind, Sky e tutti gli altri non hanno scampo: è ufficiale il passaggio alla fatturazione ogni 30 giorni

Ormai sembra essere tutto finito: è ufficiale, niente più fatture ogni 28 giorni. Proprio durante la giornata di ieri la Commissione Bilancio del Senato ha preso in esame il decreto legge fisco ed ha quindi tirato le conclusioni.

La proposta del PD per mettere fine all’invio di fatture ogni 28 giorni da parte di aziende telefoniche servizi di comunicazione e televisivi, è stata accordata. Come appunto informa il relatore Silvio Lai, che veste anche i panni di prima firma del decreto, tutti gli operatori e le aziende varie come ad esempio Tim, Vodafone ed altri gestori telefonici, o magari le varie Paytv come ad esempio Sky e Premium, avranno ulteriori 120 giorni di tempo per mettersi in regola emettendo fatture con cadenza mensile.

Si ritorna quindi al passato più recente e soprattutto nei prossimi giorni si vaglierà l’ipotesi di concedere un rimborso a tutti coloro che sono stati sottoposti alla fatturazione ogni 28 giorni. Per quanto riguarda il resto, seguiranno aggiornamenti importanti per cui restate collegati.