WhatsApp

WhatsApp, dopo il 31 dicembre 2017 smetterà di funzionare su alcuni dispositivi che sono troppo datati per riuscire a supportare i nuovi aggiornamenti. Nel giugno scorso, già il Nokia Symbian S60 ha dovuto dire addio all’applicazione di messaggistica. Lo stesso destino è scritto per Windows Phone 8.0, che già da inizio novembre non è più possibile creare un nuovo account WhatsApp o spostarne uno già esistente. Insieme a Windows Phone, saluteranno l’applicazione anche Blackberry OS, Blackberry 10 e Nokia S40.

Necessario per una continua evoluzione

La compagnia, ha dichiarato che questo addio è necessario al fine di far crescere sempre di più funzionalmente WhatsApp. Inoltre lo stop è necessario per garantire agli utenti una sempre più aggiornata applicazione di messaggistica, essendo essi sempre più pretenziosi. Il primo stop è iniziato nel 2016, quando Android 2.3.3, iPhone 3GS/iOS 6 e Windows 7 hanno per primi dovuto abbandonare l’aggiornamento di WhatsApp.

Uno dei creatori di WhatsApp, afferma che quando l’applicazione è stata creata, l’uso degli smartphone era molto diverso rispetto ad oggi. La maggior parte di essi montavano un sistema operativo Blackberry e Nokia. Oggi invece, gli smartphone di Google, Apple e Microsoft rappresentano il 99% delle vendite, mentre prima arrivavano circa al 25%.

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Ecco i modelli che dovranno rinunciare all’aggiornamento di WhatsApp:

  • Blackberry OS e Blackberry 10 
  • Windows Phone 8.0 e successive
  • Nokia S40
  • Versioni Android 2.3.7 e successive (dopo febbraio 2020)

Per passare a Windows Phone 8.1 le opzioni sono due, la prima è comprare un nuovo smartphone con già Windows 8.1 installato, la seconda è aggiornare il vostro. Windows 8.1 è disponibile su moltissimi smartphone attualmente a Windows 8, visitare il sito Microsoft per saperne di più. L’unica cosa certa è che Windows 7 non è più supportato e quindi non sarà più possibile utilizzare WhatsApp su questi smartphone.