Una startup Israeliana Corephotonics ha citato in giudizio Apple affermando i suoi iPhone 7 Plus ed iPhone 8 Plus violano quattro dei suoi brevetti, legati alla tecnologia con doppia fotocamera.

Nuovo caso spinoso in casa Apple

 

Il caso è stato, già depositato, in una corte federale di San Jose, in California, sede della Apple. Corephotonics ha dichiarato che la tecnologia brevettata per la doppia telecamera per i dispositivi mobili è stata incorporata da Apple su iPhone 7 Plus ed iPhone 8 Plus senza la sua autorizzazione. Fondamentalmente, l’azienda ha tenuto a precisare che i due modelli di iPhone riportano un design sui teleobiettivi identico a quello presentato dalla Startup, oltre a ciò, troviamo il metodo dello zoom ottico ed un metodo per fondere in modo intelligente le immagini dagli obiettivi grandangolari e dai teleobiettivi per migliorare la qualità dell’immagine.

Il nuovo ed osannato iPhone X, presenta allo stesso modo, un sistema con doppia fotocamera, ma non è stato oggetto del contenzioso. Secondo quanto emerso dai vari rapporti, il CEO di Corephotonics, David Mendlovic si era avvicinato ad Apple per dare avvio ad una possibile partnership. Tuttavia, Apple ha elogiato la tecnologia sviluppata dall’azienda ma ha rifiutato una licenza. Inoltre, il negoziatore principale di Apple ha espresso disapprovazione riguardo i brevetti di Corephotonics, raccontando al Dr. Mendlovic e ad altri rappresentanti, che nel caso in cui Apple avesse, effettivamente, violato questi brevetti, la startup dovrebbe spendere milioni di dollari in azioni legali ed attendere anni, prima che Apple venga accusata di dover pagare qualcosa.

iPhone

Mentre la società deve ancora rispondere alla causa o rilasciare un commento pubblico, nel corso del Mobile World Congress (MWC) nel 2016, Corephotonics ha mostrato le proprie tecnologie legate alla doppia fotocamera. Fondata nel 2012, Corephotonics, guidata dal professor David Avvivic dell’Università di Tel Aviv, si definisce un pioniere nel campo delle tecnologie delle doppie fotocamere per smartphone. Nel 2015, Apple ha acquisito un’altra società israeliana chiamata LinX Imaging, specializzata, anch’essa, nella creazione di apparecchiature per fotocamere con doppia apertura, per dispositivi mobili. Nel frattempo, grazie ai suoi ultimi finanziamenti di gennaio, Corephotonics ha raccolto 15 milioni di dollari da parte di investitori che includono Samsung Ventures, il produttore di elettronica Foxconn ed il chipmaker MediaTek. In questo scenario, sarà interessante scoprire come proseguirà la battaglia tra le due società. Non si tratta della prima disputa in casa Apple, già, impegnata in una causa con Qualcomm. Sembra, dunque, che l’azienda abbia un altro ostacolo da superare nel suo percorso. In ogni caso, Corephotonics sarà rappresentato da Quinn Emanuel Urquhart e Sullivan, lo studio legale che ha seguito la Samsung Electronics nella controversia in materia di brevetti con Apple.