Netflix contro tutti, ma al momento comunque detentore del primato come miglior piattaforma di contenuti streaming. Questo servizio on demand è nato nel 1997. A quei tempi non aveva il successo di adesso, il quale è dovuto alle tante funzioni di cui dispone, oltre ai numerosi contenuti e la capacità di funzionare anche con una connessione scarsa.

Questa famosa piattaforma ha già fronteggiato Amazon, adesso dovrà cogliere la sfida di altri servizi che tentano di batterlo nel suo campo, in particolar modo Google, Apple e Facebook.

Nel 2015 è stato registrato un fatturato di 25 miliardi per Netflix e si stima ammonterà a 51 miliardi entro il 2020. Questi dati e tanti altri intimidiscono famose aziende che vorrebbero tentare di prendere il posto di Netflix. I tentativi sono già un paio. Però non è facile battere un colosso come Netflix, basta pensare che ad esempio ha già sostituito quasi del tutto molte TV via cavo negli Stati Uniti.

Amazon in particolar modo ha già introdotto il proprio servizio on demand da un po’ di tempo, con cifre niente male anche se attualmente non paragonabili a quelle di Netflix. La concorrenza, quindi, di certo non manca. Spesso la mossa vincente per altre piattaforme è tentare di battere Netflix fornendo più contenuti e ad un prezzo inferiore. Netflix d’altro canto fa l’esatto opposto, perché è consapevole di essere al momento imbattibile. Tra l’altro, va evidenziato che l’aumento dei prezzi previsto da Netflix sarà solo per i nuovi abbonati. Questa potrebbe rivelarsi un’ottima strategia.

Apple, Google e Facebook pronte a spendere 1 miliardo in serie e film originali, meno dei 6 miliardi di Netflix e dei 4, 5 circa di Amazon. Però in termini di fatturato Apple batte tutti, quindi non va sottovalutata.

Anche YouTube, con il servizio YouTube Red vorrebbe surclassare Netflix entro il 2018, le premesse però sono ancora incerte. Lo stesso vale per Facebook Watch (così si chiamerà il servizio streaming di Facebook). Anche quest’ultimo al momento non sembra predisporre di ciò che serve per battere Netflix.

La sentenza finale ci sarà solo quando potremo confrontare tutti i contenuti, i servizi, le funzioni e la qualità che ciascuna delle piattaforme in gioco deciderà di offrire.