OnePlus 3T con OxygenOS

OnePlus è stata recentemente accusata di aver rubato dati privati ​​degli utenti. Un ricercatore di sicurezza, Christopher Moore, ha scoperto che il suo OnePlus 2 stava inviando dati ad un dominio HTTPS che appartiene all’azienda, senza il suo consenso.

OnePlus è pronta a fare un passo indietro in favore della privacy

Il produttore di smartphone cinese ha, ora, rilasciato una dichiarazione in merito alla questione. La società è infatti colpevole di raccogliere dati personali tra i consumatori che utilizzano smartphone di questo marchio. Ha anche spiegato il motivo di tale scelta. Secondo l’azienda, i suoi smartphone basati sull’OxygenOS trasmettono analisi in due diversi flussi: tramite un’analisi di utilizzo ed informazioni sui dispositivi. Se vi state chiedendo il perché, il motivo è quello di “comprendere meglio il comportamento generale del telefono ed ottimizzare l’OxygenOS per una migliore esperienza complessiva dell’utente”. Ebbene, i proprietari di device OnePlus hanno la libertà di attivare o disattivare la raccolta dell’analisi di utilizzo passando al programma di esperienza utente, tramite Impostazioni / Avanzate / Unisci. Detto questo, gli utenti non possono evitare la raccolta di informazioni sui propri dispositivi, giustificata per aiutare OnePlus a fornire “supporto post-vendita”.

OnePlus 3T

Il brand, ha promesso, che smetterà di raccogliere informazioni private degli utenti entro la fine di questo mese. Tutti gli smartphone in esecuzione sull’ OxygenOS potranno disporre di una procedura guidata di configurazione che chiederà agli utenti se vorrano partecipare al programma di esperienza aziendale. Inoltre, l’azienda assicura che non verranno raccolte ulteriori informazioni, come i numeri di telefono, il numero di serie, l’IMEI, l’indirizzo MAC, gli eventi di sblocco di un dispositivo, i numeri IMSI, i nomi delle reti mobili, i riavvii anomali e la rete wireless ESSID e BSSID. Infine, OnePlus ha tenuto a prescisare che il suo unico scopo dietro questa politca è quello di raccogliere dati utili per soddisfare al meglio i propri clienti. Nel frattempo, l’azienda ha avviato l’aggiornamento alla OxygenOS 4.5.13 sul OnePlus 5.