Come tutti sappiamo su Facebook circolano molte news. La maggior parte sono condivise dalle pagine ufficiali delle grandi testate giornalistiche, ma altrettante vengono condivise da altre pagine che sfruttano le cosiddette “fake news” per fare visualizzazioni.

Per evitare la diffusione di fake news, Facebook ha lanciato la funzione Article Context. Questa funzione consentirà agli utenti di ottenere maggiori informazioni su una determinata notizia condivisa sul social network. In particolare le informazioni aggiuntive riguarderanno l’argomento trattato nell’articolo, l’autore, l’editore ed eventuali articoli correlati o di tendenza. Tutte informazioni che aiuteranno l’utente ad individuare il contesto e capire se si tratta di una notizia veritiera oppure no.

Molto importante per questa funzione è Wikipedia. Wikipedia, infatti, diventerà molto probabilmente un elemento sempre più importante per riconoscere le fake news. Saranno sempre di più, infatti, gli utenti che inizieranno a consultare Wikipedia per giudicare la credibilità di un articolo e sarà quindi premura degli editori migliorare e dedicarsi di più nella loro pagina Wikipedia. Sono partiti da qualche giorno, in Italia e in vari paesi del mondo, i primi test sul nuovo pulsante di Facebook.

In un comunicato stampa, il social network californiano rende noto che: “L’obiettivo è incoraggiare le persone a pensare in modo critico alle notizie e a dare loro il contesto necessario per prendere decisioni consapevoli su quali storie leggere, di quali fidarsi e quali condividere. Questo lavoro riflette i feedback della comunità, editori inclusi, che hanno collaborato allo sviluppo delle funzionalità nell’ambito del “Facebook Journalism Project”. Durante il test, la piattaforma continuerà a raccogliere il riscontro dei lettori per capire quali tipi di informazioni sono più utili e scoprire nuovi modi per estendere la funzionalità. Ciò che si apprenderà dal test, servirà per incoraggiare la news literacy e per avere una comunità sempre più ben informata.”

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Facebook, social network più famoso del mondo, in passato, si era già schierato contro le bufale. A gennaio, infatti, ha avviato una partnership con 10 aziende leader dell’editoria mondiale. Sarebbe intenzione di Facebook inserire, entro l’anno, delle notizie a pagamento sulla piattaforma. Facebook diventerà così un vero e proprio editore digitale. Il progetto prevede che si accederà agli Instant Articles, già presenti dal 2015, tramite una sezione dedicata. Saranno disponibili gratis all’utente solo una decina di articoli per un certo periodo di tempo, alla fine del quale se vorrà continuare a visualizzare gli articoli, dovrà attivare qualunque tipo di abbonamento.