Wind Tre, sostituzione modem Alcatel e Nokia per risolvere il disservizio InfostradaSu internet piovono le segnalazioni degli utenti scontenti, che ancora oggi commentano la situazione con rabbia e frustrazione. Il problema è infatti ancora in via di risoluzione. A colpire oltre al down della rete, è stata la mancanza da parte di Wind di comunicazioni ufficiali fino al 3 ottobre. Solo allora ha commentato che i tecnici si trovavano al lavoro per risolvere il problema, ma senza fornire né spiegazioni sul perché del disagio o un’ipotetica data di ripristino del servizio. Inutili i tentativi di contattare l’operatore telefonico che si rifiuta di rilasciare dichiarazioni ufficiali a riguardo.

Insomma, Wind Tre ha lasciato nella confusione i suoi utenti per lungo tempo. Questo comportamento unito al grave disservizio che sembra coinvolgere diversi utenti in tutta Italia lascia perplessi, dal momento che il problema è durato più di una settimana e ancora oggi i tecnici sono al lavoro per risolverlo. Sembra un problema ben più grave dei soliti intoppi in cui possono incorrere gli operatori di telefonia, dato che da più di una settimana è iniziata questa epopea.

Al di là delle dichiarazioni ufficiali, riunendo le poche informazioni che si è riusciti a reperire è possibile concludere che sia stato il modem utilizzato la fonte di tutto. Il modem Nokia/Alcatel G-240W-B è principalmente utilizzato dagli utenti fibra, e sembra che proprio da questi vengano le principali segnalazioni di questi giorni. Le classiche luci rosse che annunciano la mancata connessione sono diventate perenni e gli utenti non riescono a ridargli vita in nessun modo.

Anche alcune reti ADSL sembrano aver avuto dei problemi con la connessione, ma questi sono già stati risolti. Il fatto che gli utenti ADSL, che utilizzano un modem diverso per la loro rete, abbiano già risolto il problema fa aumentare i sospetti verso il modem Nokia/Alcatel come causa principale del problema. La mancanza di conferme ufficiali ha reso difficile prendere posizione sulla questione, fino a qualche giorno fa quando sono stati presi i primi provvedimenti.

Cosa ha provocato il problema?

Le ipotesi più accreditate, basandosi sulle testimonianze dei clienti, sono due. I problemi al modem potrebbero essere stati causati da un aggiornamento del firmware molto problematico, che ha causato il brick del modem (e quindi impossibilitando l’utilizzo del device).

Un’altra ipotesi più fantasiosa, prevede che i modem siano stati affetti da un malware BrickerBot. I malware BrickerBot sono malware “positivi” per il modem, installati di proposito sul modem per individuare i dispositivi vulnerabili e potenzialmente sensibili ad un attacco DDoS. Come detto è un’ipotesi un po’ fantasiosa, ma BrickerBot era già noto nel mondo modem poiché ad aprile diversi dispositivi della compagnia Sierra Tel si sono stati colpiti e disattivati da questo tipo di malware.

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Ricordiamo che commenti ufficiali mancano, pertanto queste ipotesi rimangono tali, frutto di speculazione. Wind non ha rilasciato dichiarazioni, mentre qualche assistente al telefono garantisce che il disservizio sarà risolto entro il 5 ottobre. Non sappiamo quale delle due ipotesi possa essere vera, o se ne esista una terza, fatto sta che il 5 ottobre Wind comunica la sostituzione dei modem a tutti gli utenti che presentano problemi nella linea.

Questo conferma che il problema di tutto risieda nei modem Nokia/Alcatel, ma non ci dice di fatto quale sia. Che sia un malware benefico o un aggiornamento firmware andato male non ci è ancora dato saperlo. In ogni caso gli utenti saranno contenti di sapere che si preannuncia una soluzione ai loro problemi.

Wind sta quindi inviando SMS a tutti gli utenti comunicando che, a causa di un generico “guasto tecnico” i modem verranno sostituiti in data da destinarsi. Gli SMS non sono ancora giunti a tutti i clienti, quindi impossibile fare un pronostico sulla data che segnerà la fine di questo disservizio epico. Nel frattempo continuano a piovere lamentele da parte degli utenti, che segnalano come i servizi di posta siano intasati dalle spedizioni Wind e le consegne subiscano ritardi colossali.

Il 5 ottobre comunica ufficialmente che migliaia sono i clienti colpiti, e pertanto Wind si incarica di risolvere il problema sostituendo gli apparati, applicando gli indennizzi e proponendo a breve iniziative interessanti per i clienti Wind.

In conclusione non è stata una bella settimana per Wind. Anche se l’epopea della rete si sta apprestando a finire, i problemi sono ben lungi dal terminare per la compagnia telefonica. Migliaia infatti i clienti colpiti e per niente soddisfatti di come sia stata gestita la crisi. Wind si dovrà quindi ingegnare su come riconquistare la fiducia della clientela, messa in crisi dai modem Nokia/Alcatel. Sarà una sfida impegnativa, buona fortuna!