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Google compra HTC

Per gli amanti della tecnologia, ma soprattutto del colosso Google, la notizia più importante degli ultimi giorni è sicuramente l’acquisizione della divisione mobile di HTC da parte di Big G. Il costo dell’operazione è di circa 1 ,1 miliardi di dollari. L’ azienda taiwanese sarà infatti inglobata nella società Alphabet Inc. di Google. Tutto ciò avviene a poche settimane dal lancio dei nuovi dispositivi Pixel realizzati dall’azienda di Mountain View.

La nuova acquisizione da parte di Google potrebbe ricordare l’operazione portata a termine per l’acquisto di Motorola che ha avuto un costo complessivo di circa 12 miliardi di dollari per Big G, ma il tutto è stato poi modificato con la vendita di Motorola alla Lenovo. Le case concorrenti, Samsung ed Apple tra tutte, ovviamente si preoccuparono molto per la discesa in campo di Google nella produzione autonoma di dispositivi di ultima generazione ma l’allarme rientrò grazie all’inaspettato cambio di programma di Big G.

In questi giorni ci ritroviamo nella stessa situazione di allora con le dovute differenze rispetto agli equilibri del mercato del tempo. Google, infatti, in questi anni ha modernizzato se stessa dando vita ad Alphabet ovvero ha racchiuso in quest’ultima tutte le sue componenti e creato un’intera divisione hardware, ossia dei veri e propri laboratori dove ingegneri e tecnici lavorano costantemente per produrre e programmare i nuovi dispositivi, in modo da essere ancora più competitivi ed entrare in quella fetta di mercato monopolizzata da Samsung, Huawei ed Apple. Tutti siamo a conoscenza di uno dei primi smartphone marchiato Google realizzato in collaborazione con LG, ovvero il famosissimo Nexus, adesso Google realizzerà con HTC e sempre con LG il nuovo device Pixel. Proprio quest’ultimo potrebbe essere uno dei motivi che ha spinto Big G all’acquisizione di HTC.

Tra pochissimo saranno sul mercato i due nuovi dispositivi targati Google, Pixel 2 e Pixel 2 XL. Come già detto uno sarà prodotto da LG, la versione XL, e l’altro proprio da HTC. Ovviamente sul web circolano da giorni numerose informazioni sulle caratteristiche dei due nuovi dispositivi. I nuovi top di gamma di Google verranno ufficialmente presentati il prossimo 4 Ottobre 2017. Interessante notare le colorazioni nuove che Google intende inserire con i nuovi Pixel di seconda generazione. In questo caso per il più piccolo sembra che in Mountain View si sia deciso di optare per colorazioni tenue e comunque a tinta unita. Per il resto il design dei nuovi Google Pixel 2 non sembra osare troppo mantenendosi in linea con quanto fatto vedere nella prima generazione e forse nella parte anteriore, di cui purtroppo non sono pervenute immagini, l’azienda di Mountain View avrà cercato di adeguarsi agli altri produttori con un pannello quanto mai bordereless. Ricordiamo come i nuovi Google Pixel 2 possederanno una scheda tecnica leggermente diversa con display da 4.97″ e risoluzione Full HD per la versione più piccola e da 6″ in risoluzione Quad HD a 18:9 per la versione XL. Per entrambi lo Snapdragon 835 e 4GB di RAM mentre la memoria interna sarà da 64GB e 128GB rispettivamente per Pixel 2 e Pixel 2 XL. Per quanto riguarda il modulo fotografico invece non ci saranno differenze tra i due modelli ma soprattutto Google ha deciso di andare contro corrente e di proporre uno smartphone con un solo sensore da 12MP che di certo dovrà risultare ottimo per poter competere con le doppie fotocamere delle altre case produttrici. Anteriormente invece un sensore da 8MP per selfie e video chiamate di qualità. Oltre poi alla certificazione IP68 saranno presenti batterie rispettivamente da 2.770 mAh per la versione piccola del Pixel 2 e di 3.440 mAh per quella da XL. Ecco invece i prezzi: Google Pixel 2 da 64GB ad un prezzo di 649$ che col cambio potrebbero divenire circa 759€. Google Pixel 2 da 128GB ad un prezzo di 749$ ovvero circa 869€. Google Pixel 2 XL da 64GB ad un prezzo di 849$ circa 959€. Google Pixel 2 XL da 128GB ad un prezzo di 949$ che sfiora i 1.059€. Potete ben notare l’allineamento ai prezzi dei top di gamma rispettivamente di Apple e Samsung.

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Tornando alla notizia principale che stiamo trattando, ci si può naturalmente chiedere cosa abbia portato Google all’affondo nei confronti di HTC. Possiamo porre l’attenzione sul desiderio di sfidare Apple, che da sempre produce i suoi dispositivi autonomamente sia a livello di Hardware che di Software. In un certo senso potrebbe essere una vera e propria nuova partita tra i due colossi mondiali. Dall’altro punto di vista si può evidenziare il tempismo dell’operazione da parte di Google, infatti numerose voci di corridoio davano HTC sull’orlo del fallimento, costringendo in pratica Big G all’acquisto dell’azienda di Taiwan in modo da garantire una partenza di alto livello sul mercato per il nuovo Pixel. Il tutto è avvenuto ad un costo più che conveniente per Google visto il poco valore dei titoli HTC sul mercato azionario, basti pensare a quanto è costata l’operazione d’acquisto Motorola cosa già evidenziata all’inizio di questo approfondimento. Le prime reazioni ufficiali da Mountain View sono arrivate dal blog ufficiale di Google, dove Rick Osterloh, vicepresidente della divisione hardware, ha dichiarato che l’affare deve essere visto in ottica di una vera crescita dei prodotti “Made By Google”.

Tutto ciò avrà anche delle conseguenze sul personale HTC che sarà ancora impegnato nello sviluppo di smartphone e di prodotti per la realtà virtuale marchiati HTC ma che come sembra dovrà subire un ridimensionamento in termini di numeri. Osterloh ha poi continuato, riferendosi agli ingegneri e tecnici di HTC dicendo che: “Questi futuri googler sono persone fantastiche con cui abbiamo lavorato a stretto contatto sulla linea Pixel e siamo molto contenti di poterci trasformare in un unico team”. Dall’altra parte il CFO dell’azienda HTC, Peter Shen, ha dichiarato che circa 2000 persone faranno ancora parte dei gruppi delle divisioni  di ricerca e sviluppo.

Non resta che attendere l’uscita dei due nuovi dispositivi e le reazioni dei competitors che sicuramente non tarderanno ad arrivare.