batteria smartphone

Una delle cose che al giorno d’oggi preoccupano di più gli utenti in possesso di smartphone, è di sicuro la durata della batteria. Spesso infatti molti si trovano fuori casa per giornate intere e, per paura che il loro smartphone si spenga all’improvviso, portano dietro caricabatterie, powerbank ed altri equipaggiamenti come se dovessero star fuori per giorni.

Ci sono delle dritte da seguire che però possono sensibilmente ridurre le possibilità che lo smartphone si scarichi. Noi le abbiamo ridotte a 6 metodi fondamentali:

1. Disattivare connessioni inutili

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La prima cosa da fare è certamente quella di disattivare tutte le connessioni inutili; ad esempio quando si trovano fuori casa, molti utenti sono soliti lasciare accesi i servizi di ricerca Bluetooth e WiFi, i quali, tentando di cercare sempre più reti e dispositivi ai quali connettersi, costringono la batteria dello smartphone a fare gli straordinari.

Detto ciò, switchate su “off” le icone quando siete lontani da casa e risparmierete di sicuro batteria.

2. Regolare al meglio la luminosità

Batteria

Uno smartphone che deve durare una giornata intera, non potrà mai farlo con una luminosità settata in modo scorretto. Utilizzare lo smartphone con luminosità al 100% per tutta la giornata è totalmente inutile e soprattutto molto dispendioso per la batteria. Durante il giorno farete meglio a settare la luminosità intorno al 30-40% se siete in casa, mentre se siete all’aria aperta in condizioni di luce intensa, passate al 70-80%.

In ogni caso, è sempre cosa buona e giusta affidarsi all’illuminazione automatica che, tramite il sensori di luminosità, rileva il grado di illuminazione dell’ambiente in cui ci troviamo e setta i parametri in modo saggio. Così facendo lo smartphone potrà durare anche il 40% in più.

3. Tempi di illuminazione del display

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Sembra davvero una stupidaggine, ma in realtà fa decisamente la sua parte: impostare un tempo di illuminazione breve del display è fondamentale affinché lo smartphone duri di più. Basterà infatti settare l’illuminazione automatica dello schermo a 30 secondi, in modo tale da non prosciugare la batteria con lo smartphone acceso anche nei momenti in cui non ci occorre.

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4. Disattivare notifiche di app che non ci occorrono

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Tutti hanno bisogno delle notifiche, ma di certo non di tutte le app e servizi presenti nello smartphone. Bisognerà infatti disattivare tutte le notifiche di app e soprattutto giochi che non ci servono, in modo tale che lo smartphone sia costretto a vibrare, suonare e ad illuminarsi quante meno volte possibile.

Il tutto è fattibile mediante il menu impostazioni, nella sezione “Applicazioni“, dove cliccando su ogni singola app, potremo decidere se attivare o disattivare le notifiche.

5. Chiudere in automatico le app inutili quando il display è spento

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Ciò che incide particolarmente sulla batteria sono ovviamente i processi in background che vanno in funzione mentre lo smartphone è tranquillamente riposto in tasca o sul tavolo. Con Android 7.0 è infatti possibile chiudere tutte le app che non ci servono a schermo spento, semplicemente bloccando lo smartphone con il tasto di accensione e spegnimento. 

Bisognerà recarsi nel menu impostazioni, scegliere la voce “Batteria” e scegliere infine ” Pulizia schermata di blocco“, scegliendo quindi quali app tenere attive a schermo spento. Ovviamente dovrete lasciare WhatsApp, telefono, messaggi e tutte le app che vi occorrono.

6. Programmare accensione e spegnimento

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Un altro metodo presente sugli smartphone, ma estremamente sottovalutato, è il menu che consente accensione e spegnimento programmati. Così facendo potremo settare in automatico un orario in cui lo smartphone si spegnerà da solo, e un orario in cui lo smartphone si riaccenderà sempre da solo.

Tale feature è utile quando vi recherete magari in piscina o agli allenamenti e saprete di non poter utilizzare lo smartphone per qualche ora. Potrete settare lo spegnimento automatico qualche minuto dopo che entrate in vasca o in sala, e la riaccensione pochi minuti prima che avrete finito.

Insomma, fate tesoro di questi consigli e utilizzateli facendoci sapere nei commenti quali di questi metodi ha migliorato sensibilmente l’autonomia del vostro smartphone.