Oltre a dare indicazioni ai propri utenti in varie voci (tra cui quelle proprie e quelle delle celebrità), Waze è conosciuta per i suoi avvertimenti  in caso di code in seguito ad incidenti stradali e sulla posizione di rilevatori di velocità. Un nuovo aggiornamento della versione Android di Waze consente agli utenti di richiedere soccorso stradale. Essendo Waze un navigatore “social”, questo aiuto verrà da un utente abbastanza generoso da aiutare a risolvere ciò che non va con il proprio veicolo, per poi rimettersi in viaggio.

Ad esempio, diciamo che si sta guidando quando ci si accorge di aver forato un pneumatico. Si potrebbe chiamare senz’altro il soccorso stradale, per chi di noi lo ha incluso nella propria assicurazione: e per chi non gode di questo tipo di servizio?
Grazie all’applicazione Waze per Android, è possibile sfiorare il pulsante “Soccorso stradale” per avvisare gli altri utenti che si cerca aiuto.

Soccorso stradale da uno sconosciuto, ma non è pericoloso?

Non è assolutamente chiaro al momento come si svolgerà il ricorso a questo tipo di funzionalità. Per la maggior parte delle persone, essere aiutate da un estraneo non è proprio il massimo, in particolare se ci si trova in una situazione di difficoltà con il proprio veicolo. Inoltre, l’estraneo in questione, pur fermandosi con le migliori intenzioni, non è detto che riesca a dare una mano. Forse sarebbe meglio affidarsi al soccorso stradale della propria assicurazione.

Leggi anche:  Android 8.1 mostra la qualità del Wi-Fi pubblico prima della connessione

Risultati dell’ultimo aggiornamento dell’app

L’icona di soccorso stradale è una nuova aggiunta all’app: questa sembra essere la più importante modifica dell’ultimo aggiornamento di Waze, anche se si notano delle correzioni di bug, che rendono l’applicazione più fluida. Waze, che ha appena lanciato ufficialmente Waze per Android Auto, non specifica se la funzionalità sarà disponibile anche per gli utenti di quest’ultimo. Questo aggiornamento segue anche il servizio Waze Carpool che è stato ampliato a livello nazionale in California, dopo il rilascio iniziale a San Francisco.

Per chi ci segue, vi consigliamo di andare a cercare la nuova funzionalità all’interno dell’app, augurandovi di non doverla mai utilizzare!