Apple Watch

Apple sta rinnovando la sua linea wearable ed entro la fine dell’anno dovrebbe essere lanciato l’Apple Watch di terza generazione. Secondo gli ultimi rapporti, l’indossabile potrebbe essere dotato dello slot per la Sim, in modo da poter avere direttamente al polso la connessione LTE.

Il prossimo Apple Watch potrebbe arrivare insieme ai nuovi iPhone

Ciò significa che il prossimo Apple Watch sarà in grado di eseguire diverse funzioni senza richiedere una connessione diretta con l’iPhone o un altro dispositivo iOS. Sarà, così, possibile, trasmettere musica, inviare messaggi, scaricare app e connettersi ad Internet autonomamente. Il rapporto suggerisce, inoltre, che negli Stati Uniti, AT & T, Verizon e T-Mobile hanno intenzione di offrire la connessione LTE direttamente su Apple Watch. Per quanto riguarda il modulo LTE da integrare nel prodotto, Cupertino utilizzerà l’automazione di Intel e non quella di Qualcomm, prevista inizialmente.

Data l’introduzione della connessione ad internet, sarà necessario integrare una batteria più capacitiva all’interno del watch. Possiamo, dunque, aspettarci che Apple cambierà anche il form factor del dispositivo, anche se in questi anni, abbiamo potuto constatare come sia su iPhone che Apple Watch, la capacità delle batterie siano notevolmente aumentate pur mantenendo lo stesso design. Questa notizia non riguarda nulla di particolarmente nuovo rigardo le future strategie di Apple e le voci sul lancio di un nuovo Apple Watch con supporto LTE. Ricordiamo, che questa opportunità, era stata annunciata anche lo scorso anno, prima del lancio della serie 2, rivelandosi, poi, non veritiera.

Mentre la società sta lavorando per risolvere il problema dell’ autonomia, con molta probabilità, quest’anno, sarà la volta buona per l’arrivo del dispositivo con a bordo la connessione LTE. Non esiste una conferma ufficiale di quanto trapelato sino ad ora, ma si ipotizza che l’orologio verrà lanciato durante l’evento di presentazione dei nuovi iPhone ,previsto tra Settembre ed Ottobre.

Leggi anche:  iOS 11: il prossimo update porterà di nuovo su iPhone un'importante funzione