Qualcomm blocca le vendita di iPhone in USA: non paga per i brevetti
Apple si è ritrovata contro un avversario che usa le sue stesse tecniche: la citazione in tribunale!

Dopo un possibile segnale di distensione da parte di Qualcomm nei confronti di Apple, la vicenda della violazione di brevetti e del mancato pagamento delle royalties sembra inasprirsi ancora. Il Chipmaker americano sembra intenzionato a proseguire la propria azione legale richiedendo il blocco delle vendite dei dispositivi iPhone che sfruttano i brevetti in questione, ossia tutta la lineup Apple più o meno recente.

Dopo una prima azione legale negli Stati Uniti ancora in corso, Qualcomm ha avviato una seconda causa, questa volta in territorio Europeo. La sede scelta è la Germania, probabilmente per richiedere il blocco delle vendite in tutto il territorio continentale Europeo. Anche questa volta Qualcomm tira in ballo Apple e tutti i fornitori Asiatici per il mancato pagamento delle licenze relative ai brevetti da utilizzare sugli smartphone. In particolare si tratta di brevetti relativi alla gestione della batteria e dei consumi.

Don Rosenberg, consigliere generale di Qualcomm ha dichiarato: “Abbiamo un contratto con ogni produttore in questione e ognuno ci ha costantemente pagato da 10 anni. Un giorno, di punto in bianco, Apple ha deciso che non era più necessario pagarci per sfruttare la nostra  proprietà intellettuale sulle soluzioni che offriamo al mercato.” Se la causa dovesse chiudersi in favore di Qualcomm, Apple dovrebbe risarcire i mancati pagamenti e danni per miliardi di dollari.

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