Google Pixel 2 XL
Google Pixel 2 XL, l’immagine diffusa dai nostri colleghi di Android Police

Secondo le nuove informazioni che stanno emergendo in queste ore, i nuovi Google Pixel 2 saranno due terminale molto interessanti. Sebbene accomunati da un comparto tecnico simile, i due dispositivi si differenzieranno per la dimensione del display.

Il terminale dal nome in codice Taimen dovrebbe essere il Pixel XL con un display da 5.99 pollici con risoluzione da 1440p e un pannello OLED fornito da LG. Il pannello, in maniera simile a quanto atteso sul V30, dovrebbe rendere il terminale quasi privo di cornici laterali. All’interno sarà possibile trovare un System on a Chip Qualcomm Snapdragon 835 con un ammontare di memoria RAM pari a circa 6-8GB. ì

A prescindere dalla dotazione hardware, secondo il forum dedicato agli sviluppatori XDA Developers, il terminale sarà caratterizzato da alcune feature esclusive. Tra queste spiccano sicuramente l’Ambient Display Always On. Si tratta della caratteristica che permette di mantenere il display sempre accesso senza incidere sui consumi.

Grazie al pannello OLED infatti è possibile accedere solo determinati pixel e non tutto il display. In questo modo si potranno mostrare informazioni come orario e notifiche in maniera continua.

La seconda caratteristica unica potrebbe essere lo Squeeze del frame laterale. Si tratta di una feature che prende spunto da quanto visto su HTC U11. Premendo sulla cornice laterale del dispositivo, sarà possibile avviare determinate applicazioni o impostare determinate azioni a seguito di una combinazioni di pressioni o swipe.

Non mancherà la possibilità di impostare particolari profili per il display. Sarà possibile modificare la resa RGB per ottenere colori più carichi o più fedeli alla realtà a seconda delle esigenze dell’utente e della condizione di utilizzo.

Si tratta di una serie di feature che sono emerse in seguito all’analisi del codice sorgente della nuova Developer Preview. Considerando che al momento questi dati non sono collegati a nessuna app attualmente disponibile, potrebbe benissimo trattarsi di soluzioni che saranno implementate più avanti o che sono state scartate. Tuttavia farebbe piacere vederle in azione sul nuovo Google Pixel.