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TIM, Vodafone, Wind e Tre ancora non riescono a rispettare i propri consumatori e solo nell’ultimo anno il numero di denunce presentate all’AGCOM è stato di 6000 attestandosi ad un 25% in più rispetto al 2016. Un vero e proprio problema che mette in evidenza come gli operatori telefonici non siano attenti alle esigenze del proprio cliente addebitando in alcuni casi tariffe e penali senza giustificazioni.

Grazie proprio al Modello D molti consumatori hanno fatto sentire la propria voce inviando per via telematica la propria denuncia e statisticamente il motivo delle lamentele riguarda sempre l’addebito di costi non giustificati in fattura dopo la cessazione del contratto e problemi di rete che non consentono l’utilizzo del servizio:

  • inosservanza delle disposizioni della legge n. 40/2007 (20,4%)
  • trasferimento delle utenze tra operatori (18,7%)
  • modifiche alle condizioni contrattuali unilateralmente apportate dai fornitori dei servizi (13,5%)
  • mancata gestione dei reclami (9,9%)

TIM, la compagnia più indisciplinata

Dalle statistiche l’operatore che ha ricevuto più denunce è TIM con il 42%, poi segue Vodafone con il 15,6%, poi Wind con il 13,4% ed infine H3G (TRE Italia) con il 10,1%. I dati che abbiamo visto sono anche alterati dalla distribuzione dei servizi sul territorio nazionale, infatti, le denunce sulla telefonia fissa si assestano al 43,7% mentre quelle di telefonia mobile al 32,8%. Logicamente TIM e Vodafone hanno una copertura maggiore riguardo la telefonia fissa rispetto a Tre e Wind e proprio per questo hanno un maggior numero di reclami.
TIM, Vodafone, Wind e Tre

Dal grafico sopra si vede immediatamente come siano distribuite le denunce anche se poi le stesse vengono raggruppate in base alla violazione commessa per evitare di creare un singolo procedimento per ogni singolo cliente. Nel 2017 sono aumentate anche le denunce verso H3G per quanto riguarda la copertura di segnale poiché dopo la fusione con Wind la rete è peggiorata a causa degli interventi tecnici effettuati da ZTE.

Solamente tra il 1 maggio 2016 ed il 30 aprile 2017 sono stati aperti ben 21 provvedimenti di cui solo 1 in corso e 4 già archiviati. TIM detiene il record anche in questo caso seguita da TRE e Wind ed infine Vodafone. Sicuramente è buona prassi comunicare tempestivamente i problemi riscontrati col proprio operatore telefonico direttamente ad AGCOM che procederà alle dovute verifiche.