Tim Cook è stato il CEO più pagato del 2016 secondo Standard and Poor's
Tim Cook sorridente per la stampa: con oltre 145 milioni di dollari guadagnati in un anno non lo sareste anche voi?

Tim Cook è il CEO più pagato nella classifica Standard & Poor’s 500 delle migliori aziende statunitensi. Lo stipendio base di Tim Cook ammonta a “soli” 3 milioni di dollari, mentre i restanti 142 milioni provengono dalle azioni Apple ricevute come premio quando subentrò alla carica di Chief Executive Officer (Amministratore delegato, NdR) nel 2011.

In totale tra salario e premi in denaro, Cook ha ricevuto 8,75 milioni di dollari nel 2016. Un risultato assolutamente in linea con il resto degli amministratori delegati al top della classifica di Standard & Poor’s. L’elemento che sbilancia l’equazione sono le 1,26 milioni  di azioni Apple che Tim Cook detiene, e che fin’ora gli hanno consentito di ammassare oltre 320 milioni di dollari.

Il CEO di Apple è il più ricco amministratore delegato negli Stati Uniti: un successo senza limiti

La fortuna di Tim Cook si vede dalla crescita, apparentemente senza limiti, della sua azienda. Di anno in anno Apple chiude l’anno fiscale sempre in crescita, nonostante l’agguerrita concorrenza di competitor nel campo mobile, come Samsung ed LG che si è intensificata lo scorso anno. Quest’anno complice la cadenza del 10° anniversario dalla commercializzazione del primo iPhone si preannuncia un record di vendite per iPhone 8.

Anche il settore computer e tablet è in continua crescita. La serie MacBook quest’anno ha visto introdotte tantissime novità, e il nuovo iPad Pro si inserisce nel mercato come un vero e proprio sostituto al PC.

Tim Cook è stato il CEO più pagato del 2016 secondo Standard and Poor's

Sarà sempre così? Non possiamo saperlo. Sembra che Apple a volte sia incline a tendere troppo la corda. La diatriba legale con Qualcomm sembra trascinarsi per le lunghe. Il motivo è che Apple crede di pagare troppo i diritti sulle proprietà intellettuali detenute dal noto produttore di silicio.

Da parte di Qualcomm, proprio l’altro giorno, è arrivata una azione legale inaspettata: minaccia di bloccare la vendita di iPhone negli USA per mancato pagamento delle royalties. Forse questa volta Apple dovrà ripensare alla sua strategia, se ha intenzione di mantenere il suo primato nel mercato mobile. Specialmente se Tim Cook vuole rimanere in prima posizione tra i CEO più pagati degli Stati Uniti.