Android O Developer Preview 3

Una delle migliori innovazioni – se non la migliore – di Android O riguarda il sistema delle notifiche. Il prossimo OS di casa Google ha messo mano a questa funzione, rivoluzionando graficamente e materialmente tutte le notifiche che saranno prodotte da una app. Sino a questo momento, tale meccanismo, aveva indotto soltanto note lusinghiere e positive. Ora, a settimane di distanza dalla presentazione del nuovo software di BigG, iniziano ad arrivare alcuni primi preoccupanti segnali.

Il sistema nuovo di Android O non sarebbe, secondo alcune fonti che hanno provato in anteprima l’OS, così performante e conveniente. Anzi, in alcuni casi anziché rappresentare un passo in avanti, rappresenta un passo indietro.

Riavvolgiamo il nastro al passato. Da qualche anno, Google ha messo mano all’impostazione generale delle notifiche, creando un sistema basato sull’importanza generale di ciò che ci viene segnalato. In tal modo, attraverso questa scala gerarchica, l’utente ha sempre a disposizione punti principali e punti secondari.

Con Android O questo meccanismo basato sull’importanza delle notifiche sarebbe in pericolo, visto che l’OS riesce a supportare il sistema solo per le app costruite sul suo software. Un problema mica da poco, considerando che almeno in fase di release e di roll out iniziale molti utenti andranno ad utilizzare app create per altre versioni del robottino verde.

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Google è intervenuta sulla questione, ma in maniera molto relativa, scaricando il peso della faccenda agli sviluppatori che d’ora in avanti sono chiamati ad uno sforzo extra per adeguare il sistema delle notifiche al nuovo Android O.