Huawei P10 Plus o Sony A6000? Quale tra questi due dispositivi riesce a soddisfare appieno l’occhio esperto di Alessio Nobile? L’interessante confronto video nasce dall’idea di rapportare due prodotti differenti ma che si posizionano nella stessa fascia di prezzo.

Il Beta tester Huawei, dopo aver curato il confronto fotografico tra Mate 9, due reflex ed una compatta, ha deciso di paragonare la qualità video del nuovo Huawei P10 Plus, con un quella della Sony A6000: una delle mirrorless più vendute ed apprezzate sul mercato. Riuscirà lo smartphone a spuntarla in questa sfida contro la mirrorless nata per fare video di ottima qualità? I risultati verranno analizzati in base alla qualità video; partendo dal 720p per arrivare al 1080 a 60fps.

Huawei P10 Plus

  • Sensore Leica da 12 megapixels
  • Risoluzione massima: 2160p 30fps
  • Stabilizzazione ottica

Sony A 6000 + 16 50 mm

  • Sensore APS-C da 24,3 megapixels
  • Risoluzione massima: 1080p 30fps
  • Obiettivo stabilizzato

720p

Il primo test viene eseguito a 720p. I colori e la qualità dell’immagine sono a favore della mirrorles giapponese, che sembra restituire una qualità ben più alta del semplice 720p.

1080p

Huawei riesce a migliorare vistosamente il risultato precedente. La sfida inizia ad entrare nel vivo e viene fuori la qualità di Huawei, che però deve arrendersi solamente ad una delle mirrorless migliori – rapporto qualità/prezzo – in campo video.

1080p 60fps

Huawei P10 Plus riesce finalmente nella sua manovra di sorpasso. Nonostante la scarsa stabilizzazione ottica, che rimane un grosso limite dei terminali sfornati dalla casa cinese, riesce a riprendere un’immagine di ottima qualità. La Sony restituisce un buon risultato ma l’elaborazione dei colori, soprattuto nelle parti in ombra, è gestita peggio rispetto al suo diretto rivale.

1080p 60fps, zoom

Huawei P10 Plus, seppur perdendo molto in qualità, ha il vantaggio di avere uno zoom digitale 6x nettamente superiore rispetto al limitato zoom ottico a 50mm dell’obiettivo della mirrorless.

Un grande punto a favore per Huawei P10 Plus, è sicuramente la presenza del 4K. La Sony A6000 non è provvista di questa tecnologia e pertanto il confronto non è stato possibile. Si è voluto optare per la scelta della Sony A6000, a discapito della A6300 (che supporta il 4K), solamente per un discorso di fascia di prezzo. La fida ora procede con le riprese in notturna.

720p, night

L’apertura focale ampia consente al P10 Plus di Huawei di catturare più luce anche in condizioni di luce scarsa. La qualità complessiva però, rimane a favore della Sony A6000.

1080p, night

Ancora una volta è la mirrorless di Sony a spuntarla. Ripresa non perfetta per entrambe, ma quella di Huawei P10 Plus risulta leggermente inferiore.

1080p 60fps, night

La qualità in notturna inizia a vedersi ora. Le due fotocamere riproducono i colori in maniera diversa, ma con qualità paragonabile. I dettagli e la luminosità dei soggetti sullo sfondo, consegnano la vittoria alla Sony A6000.

1080p 60fps, zoom

Come detto in precedenza Huawei P10 Plus riesce a zoommare di più rispetto alla Sony; in questo caso però, l’elevatissima presenza di rumore nella ripresa dello smartphone, fa’ pendere l’ago della bilancia a favore della Sony A6000.

Conclusioni

Un appunto bisogna farlo anche alla ripresa audio: nel complesso buona per entrambi, ma il microfono di Sony pre-imposta un gain più alto e quindi l’audio riulterà più potente. In ogni caso, si consiglia l’utilizzo di un microfono esterno.

I test video sono la conferma di come si possa utilizzare uno smartphone di ultima generzione per effettuare piccole riprese, Vlog, video per YouTube e quant’altro. Se però si volesse scendere nei particolari, prendendo in considerazione i dispositivi progettati esclusivamente per questo scopo, il risultato sarebbe pressocchè scontato; a parità di fascia di prezzo, lo smartphone deve concedere lo scettro del vincitore ad uno strumento semi-professionale.

Grazie a Mattia Fazzari per aver messo a disposizione la sua mirrorless per questa “sfida” ed un ringraziamento particolare ad Alessio Nobile per aver curato il confronto video ed aver scelto nuovamente, di collaborare con Tecnoandroid.