Samsung Galaxy Note 8

Tanti sforzi, tante risorse economiche, tante tecnologie per garantire la sicurezza degli utenti e dei clienti per poi cadere su un grave errore da principiante, potenzialmente pericolosissimo. E’ questo ciò che è accaduto a Samsung. Nelle ultime ore, João Gouveia, chief technology officer di Anubis Labs, ha evidenziato un pecca nel sistema di sicurezza della casa sudcoreana a causa di un dominio utilizzato e non più rinnovato.

Tutto parte da S Suggest, applicazione in utilizzo nei vecchi Galaxy, il cui scopo è quello di suggerire agli utilizzatori i contenuti da scaricare sul dispositivo. Samsung ha interrotto il suo sviluppo nel 2014, dimenticandosi però di rinnovare il dominio che metteva in moto il sistema: ssuggest.com. Il ricercatore ha rilevato più di 600 milioni di “check-in” o connessioni al dominio nell’arco di una giornata da parte di quasi 2 milioni di dispositivi.

Il problema di fondo sta nel fatto che questo dominio ipoteticamente potrebbe essere acquistato da un malintenzionato che attraverso questo potrebbe infettare milioni e milioni di dispositivi con malware, virus e file di grande pericolosità.

Attualmente il rischio è pari a zero perché Gouveia ha temporaneamente preso il possesso del dominio. Per evitare però grandi danni, c’è la necessità che Samsung nel più breve tempo possibile ritorni a prendere il controllo di S Suggest, al fine di evitare una potenziale vera e propria catastrofe.