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Quando si parla dei marketplace dei due principali sistemi operativi mobili, Android ed iOS, si utilizzano aggettivi molto diversi. Il primo, storicamente, è catalogato e descritto come molto instabile, poco sicuro e spesso ingannevole; il secondo invece gode del plauso della stragrande maggioranza di critica e clienti grazie alle politiche messe in atto da Apple per proteggere i clienti di iPhone ed iPad.

Non sempre però l’App Store garantisce al 100% la sicurezza e spesso, come ci viene mostrato dal famoso blogger di genere Johnny Lin, il pericolo è dietro l’angolo. Lin ha analizzato alcune applicazioni disponibile sul marketplace iOS ed ha costatato come queste inducano il cliente in inganni molto difficili da smascherare.

Ad esempio, sul negozio virtuale è tutt’ora presente un’app chiamata “Mobile Protection: Clean & Security VPN”. Questa piattaforma ipoteticamente offre un sistema di antivirus per il proprio iPhone (sistema pressoché inutile vista la poca vulnerabilità dei melafonini). In realtà, invece, tende a far spendere ai suoi clienti ben 99 dollari di piano settimanale dietro la bandiera della sicurezza online. Come ovvio, l’app si rivolge perlopiù ad un pubblico poco attento alle dinamiche hi-tech.

Il giro di soldi, secondo Lin, che molti sviluppatori avrebbero tirato su sfruttando le falle dell’App Store sarebbe più che ragguardevole: si parla di centinaia di migliaia di dollari. Insomma, anche chi possiede un iPhone non può star tranquillo…