iOS 11
Il Keynote d’apertura della #WWDC17 si è appena concluso. Ecco le novità presenti su iOS 11

Apple ha finalmente alzato il sipario su iOS 11, la nuova major release del sistema operativo mobile “made in Cupertino”. Sul palco del McEnery Convention Center di San Jose, in California, sono state presentate numerose novità software, e non solo. Oltre al già citato iOS, sono stati aggiornati tutti gli altri sistemi operativi progettati da Apple: macOS, watchOS e tvOS. Inoltre sono stati svelati nuovi dispositivi hardware, fra cui i nuov iMac Pro e MacBook Pro con processori Intel Kaby Lake.

Ma il grande protagonista del Keynote d’apertura della WWDC 2017 è lui: iOS 11, il cuore pulsante dei milioni di iPhone, iPad e iPod touch in giro per il mondo. La nuova major release dell’OS mobile ospita tante novità interessanti che potrebbero realmente mettere i bastoni fra le ruote a Google e al suo Android O. Scopriamo tutte queste novità nei prossimi paragrafi!

iOS 11: ecco tutte le novità presentate alla WWDC 2017

Una delle prime novità annunciate Craig Federighi, per quanto riguarda iOS 11, riguarda un restyling grafico per Siri, l’assistente vocale per i dispositivi di Cupertino. L’algoritmo di Siri è stato ulteriormente migliorato, e adesso è possibile ricevere suggerimenti in modo molto più proattivo. Siri, inoltre, ora vanta una voce – sia maschile che femminile – molto più naturale e “umana”. Attraverso Siri ora potremo avviare le traduzioni istantanee, per ora in poche lingue ma… c’è anche l’italiano! Migliorata anche l’app Fotocamera e l’app Foto che guadagna la nuova funzione “Memorie”, attraverso la quale è possibile catalogar i momenti più importanti della propria vita.

L’app Messaggi ora si integra perfettamente in iCloud, e questo rende possibile far sì che i messaggi si sincronizzano fra tutti i propri device. I messaggi più recenti vengono memorizzati nello storage del dispositivo mentre i messaggi più obsoleti vengono sincronizzati su iCloud (occupano max. 10 GB di spazio). Messaggi ora si integra perfettamente con Apple Pay, visto che sarà possibile inviare tramite quest’app denaro ai propri contatti.

Il Control Center è stato completamente ridisegnato. Ora ospita un design molto più “giocoso” e tondeggiante. I vari toogle sono sistemati per aree ed è stato aggiunto anche il tanto atteso toogle verde per attivare/disattivare la connessione dati.

Control Center iOS 11
Control Center ridisegnato su iOS 11

Altre novità importanti riguardano le Mappe. Tramite la nuova modalità “Non disturbare alla guida” sarà possibile rendere mute le notifiche. In questo modo l’utente eviterà distrazioni e incidenti.

Durante la presentazione è stato dato molto risalto alla realtà aumentata (AR). Apple sta lavorando già da tempo a tecnologie riguardanti il mondo dell’AR e adesso ha reso disponibile un AR Kit per gli sviluppatori, i quali potranno creare tante nuove app che possano sfruttare questa tecnologia.

L’App Store ha subito un’importante processo di riorganizzazione. L’interfaccia ora somiglia molto a quella presente su Musica. I contenuti sono stati riorganizzati in tre schede: App, Oggi e Giochi.

iOS 11 diventa il compagno perfetto di iPad. La nuova release infatti introduce su iPad alcune funzionalità che sfruttano tutta la potenza di questi dispositivi: presente una nuova dock (che ricorda molto quella presente su macOS), la gestione del multitasking è stata completamente rinnovata, introdotta la funzionalità Drag and Drop che permette di spostare un contenuto fra un’app e l’altra in modo molto semplice e intuitivo, nuova tastiera QuickType che permette di usufruire di alcune scorciatoie, nuove features che permettono di creare note in modo istantaneo e molte altre novità che scopriremo nelle prossime beta.

Dispositivi che verranno aggiornati ad iOS 11

Come annunciato da Tim Cook al Keynote d’apertura della Worldwide Developer Conference 2017, gli iDevice che potranno essere aggiornati ad iOS 11 sono molteplici. Ecco di seguito la lista completa degli iPhone, degli iPad e degli iPod touch che riceveranno il tanto atteso major update:

iPhone

  • iPhone 7;
  • iPhone 7 Plus;
  • iPhone 6s;
  • iPhone 6s Plus;
  • iPhone 6;
  • iPhone 6 Plus;
  • iPhone SE;
  • iPhone 5s.

iPad

  • iPad Pro da 12.9 pollici (prima e seconda generazione)
  • iPad Pro da 10.5 pollici;
  • iPad Pro da 9.7 pollici;
  • iPad Air 2;
  • iPad Air;
  • iPad (quinta generazione)
  • iPad mini 4;
  • iPad mini 3;
  • iPad mini 2.

iPod touch

  • iPod touch di sesta generazione.

Disponibilità dell’aggiornamento

iOS 11 potrà essere installato già da questo momento da tutti coloro che sono iscritti all’iOS Developer Program (clicca su questo link per iscriverti al programma che ti consentirà di installare iOS 11 già quest’oggi). Nelle prossime settimane, presumibilmente nei primi giorni di luglio, Apple darà la possibilità di scaricare il nuovo aggiornamento iOS anche ai beta testers pubblici (clicca su questo link per diventare un beta tester).

Una volta che il programma di beta testing verrà concluso, Apple permetterà a tutti gli utenti di installare l’aggiornamento sul proprio dispositivo. Come di consueto la release finale di iOS 11 verrà rilasciata in autunno.

iOS 11 vs Android O: inizia la sfida fra l’OS di Apple e quello di Google

Con il lancio di iOS 11 è ufficialmente iniziata la sfida con Android O, la nuova major release del sistema operativo mobile sviluppato da Google. Quest’anno si preannuncia una sfida agguerrita viste le tante novità presentate sia dalla Mela morsicata che da Big G.

Per noi utenti il fatto che entrambe le aziende si impegnino a realizzare software sempre più performanti e proattivi non può che far bene. In fondo ci viene offerta la possibilità di poter scegliere due OS davvero interessanti, seppur molto diversi. Chi vincerà la sfida di quest’anno? Beh difficile dirlo!

Da una parte iOS 11 ha, per certi versi, la strada spianata visto che la stragrande maggioranza degli “Apple user” potrà installarlo sul proprio dispositivo già dal prossimo autunno. Probabilmente si potrà dire lo stesso di Android O, visto che la frammentazione è ancora il principale problema del “robottino verde” (basti pensare che Android Nougat è installato al momento soltanto sul 7% circa dei dispositivi, contro il 90% di iOS 10). Comunque sia dovremo attendere i prossimi mesi per scoprire quale sistema operativo avrà lasciato un segno nel cuore degli utenti.