Lo scorso lunedì a Manchester ventidue persone hanno perso la vita alla fine di un concerto di Ariana Grande, a seguito di un brutale attacco terroristico di matrice islamica. Tanti altri civili sono ancora ricoverati in ospedale e lottano tra la vita e la morte. In quegli attimi concitati, molte persone hanno trovato la salvezza per puro caso.

La storia di una signora britannica, Lisa Bridgett, 44 anni, ha dell’incredibile: non fosse stato per il suo iPhone non ce l’avrebbe fatta a sopravvivere. A raccontare l’accaduto è il marito attraverso un post dalla sua bacheca Facebook. Questa donna, concluso il concerto, stava attraversando il foyer con le figle insieme a tante altre migliaia di persone, nel momento in cui l’attentatore Salman Abedi azione la bomba che ha causato la strage.

Come ben noto, l’ordigno del kamikaze era pieno di bulloni, chiodi ed di elementi da piccola ferramenta. L’obiettivo ero quello di creare quanti più danni possibili alle vittime ed ai feriti. Basta solo pensare che molte persone, sono morte proprio a causa della forza propulsiva di tali elementi.

Tra le vittime causate dai chiodi e dalle viti poteva esserci anche la signora Lisa. Per sua fortuna però, la donna era al telefono durante l’azionamento dell’ordigno. Una scheggia di ferro, ha attraversato le sue dita in maniera fulminea e si è infranta sullo schermo dell‘iPhone che ne ha attutito il percorso e l’ha resa innocua. Senza l’opposizione del display dello smartphone probabilmente la donna sarebbe rimasta gravemente ferita – nel migliore dei casi – alla testa.

Il marito è sicuro : “Non fosse stato per il cellulare, mia moglie non sarebbe più qui”. Nonostante l’intervento dell’iPhone, Lisa ha subito molti danni e molte lesioni alle gambe ed alle braccia e solo ora, dopo giorni di prognosi, si sta lievemente riprendendo dall’accaduto. Anche le figlie, per fortuna, sono riuscite a salvarsi.