Galaxy S8
S8 sotto pressione in nuovi test di resistenza

Il caso dello scanner dell’iride del Galaxy S8 continua a far discutere. Nella giornata di oggi è infatti arrivata la risposta ufficiale da parte di Samsung. L’azienda sudcoreana ha voluto precisare alcuni aspetti della propria tecnologia, tranquillizzando tutti i possessori dello smartphone. Scopriamo insieme tutti i dettagli a riguardo.

Tutta colpa di un hacker tedesco

Nella giornata di ieri, un hacker tedesco ha realizzato un video in cui ha dimostrato come aggirare lo scanner dell’iride del Galaxy S8. Ha infatti realizzato una fotografia a infrarossi del proprio occhio e l’ha stampata. Successivamente ci ha applicato sopra una lente a contatto, ingannando il sensore dello smartphone Samsung.

“Il video fa sembrare la cosa semplice, ma è difficile che accada nella vita reale. Bisognerebbe avere una fotocamera capace di catturare la luce a infrarossi. Inoltre è necessario scattare una foto dell’iride del proprietario e rubare lo smartphone. È difficile che l’intero scenario si verifichi nella realtà.”

Questo è quanto dichiarato da un portavoce Samsung, che ha aggiunto:

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“Siamo a conoscenza del problema, ma vogliamo assicurare i nostri clienti che la tecnologia di scansione dell’iride di Galaxy S8 è stata sviluppata attraverso test rigorosi. Nel caso di una potenziale vulnerabilità o dell’avvento di un nuovo metodo che sfida i nostri sforzi per garantire la sicurezza, risponderemo il prima possibile per risolvere la questione.”

Insomma, non è escluso che Samsung possa intervenire nelle prossime settimane mediante un aggiornamento software. Staremo a vedere quello che accadrà, nel frattempo sembra che i possessori di Galaxy S8 possano stare tranquilli.