Google AlphaGO
GO è considerato il gioco più difficile al mondo a causa della sua complessità e numero di mosse possibili

Il progetto di Google AlphaGO, prodotto di DeepMind, è riuscito a vincere il campione del mondo Ke Jie nel primo di una serie di tre round. Anche se il margine di vincita non è così grande, dato che l’Intelligenza Artificiale ha vinto per 0.5 punti rispetto al campione, è sempre uno straordinario risultato per AlphaGO.

Il campo dell’Intelligenza Artificiale è smisurato, e i suoi campi di applicazione sono infiniti. Il lavoro che ruota intorno ad AlphaGO non è un puro esercizio stilistico, o volto ad umiliare campioni umani che impiegano decine di anni per diventare maestri del gioco, come gli scacchi o Go.

AlphaGO di DeepMind è stata utilizzata per scopi benefici che vanno oltre le sue applicazioni ludiche, il tutto grazie alla ricerca e al miglioramento continuo. I meccanismi di deep learning della Intelligenza Artificiale possono essere adattatati per scopi più nobili, come diagnosticare preventivamente delle malattie semplicemente effettuando un’analisi visiva dei pazienti.

Tornando al match, Ke Jie è riconosciuto universalmente come uno dei migliori, se non il migliore, giocatore di GO al mondo. La complessità di GO è impressionante, e un computer non può farsi strada in una partita semplicemente calcolando statisticamente “la mossa migliore”. Il primo round è stato vinto dalla macchina con un margine bassissimo, appena 0.5 punti: AlphaGO punta ad avere un vantaggio sull’avversario piuttosto che realizzare grandi margini con mosse rischiose.

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Questo è solo il primo appuntamento, nel corso della settimana verranno disputati altri due match con Ke Jie. Siamo curiosi di sapere se vincerà ancora la macchina o l’uomo saprà farsi valere.