Amazon negli Stati Uniti già da tempo ha manifestato l’intenzione di passare dal mondo del virtuale a quello del reale, attraverso l’apertura di una catena di negozi di generi alimentari chiamata “Amazon Go”. I primi store, la cui apertura era prevista a marzo, dovrebbero debuttare questa estate oltre Oceano e soprattutto a Seattle, sede della multinazionale dell’ecommerce.

L’intenzione di Amazon però sarebbe quella di non fermarsi in America e di portare i negozi fisici anche in Europa (Regno Unito, ma anche altre Stati tra cui l’Italia). L’indizio che confermerebbe questa tesi è la richiesta di registrazione di questi slogan da parte della società:  “No Lines, No Checkout. (No, Seriously),” “No Queue, No Checkout. (No, Seriously),” “Every Queue is a Defect,” e “Every Line is a Defect.”.

Queste frasi sono le stesse utilizzate lo scorso dicembre per promuovere negli USA l’annuncio di Amazon Go e quindi è semplice ipotizzabile una mossa simile anche nel Vecchio Continente.

L’apertura di negozio di alimentare, in stile discount, potrebbe mettere sul piede di guerra numerose catene oggi leader del settore, tra cui LIDL e Aldi.

Il concept che si nasconde dietro Amazon Go è quello di un negozio con una presenza minima di personale, dove l’utente prima di entrare si identifica attraverso il suo login, prende nel negozio ciò che gli serve ed esce senza passare dalla cassa. Il pagamento avverrà online.

Ovviamente, vista dalla parte delle grandi marche del discount alimentare si tratterebbe di concorrenza sleale. I costi di gestione di un negozio Amazon sarebbero, infatti, nettamente inferiore, senza tener presente poi il prezzo dei vari item venduti.

I prossimi mesi ci chiariranno meglio lo scenario. Voi cosa ne pensate? Vi piacerebbe avere sotto casa un negozio marchiato Amazon?