Google è al lavoro su una nuova piattaforma che renderà fluidi tutti i device Entry Level

Nel quartier generale di Google dal 17 al 19 Maggio si terrà il Google I/O, evento in cui verranno presentate tutte le novità dell’azienda californiana con sede a Mountain View.
Nella giornata di ieri Big G ha tenuto una conferenza nella quale sono state presentate alcune novità come ad esempio Android Go, l’arrivo di Google Assistant su iOS o l’aggiunta delle Smart Reply nella nuova app di GMail per iOS.

La novità principale del Google I/O è certamente Android Go, una distribuzione alleggerita di Android O in grado di garantire un’esperienza d’uso fluida su tutti quei device entry level con delle specifiche non proprio al passo coi tempi.

Il nuovo sistema operativo si rivolge principalmente a tutti quei mercati emergenti che si stanno affacciando a questa nuova realtà o a tutti quei device entry level dotati di 1GB di memoria RAM o addirittura 512MB.

Il nuovo Android O effettuerà un controllo sul quantitativo di memoria RAM presente sullo smartphone che qualora fosse di 512MB o di 1GB, porterebbe all’attivazione automatica di Android Go.

Cos’è nello specifico Android Go? E’ una versione lite di Android che necessita di quantitativo molto basso di risorse, riduce il consumo dei dati mobili ed offre un accesso al sistema operativo e a tutti i servizi ad esso collegati.

Insieme ad Android Go, Google ha deciso di ridisegnare le app rendendole più snelle in termini di memoria e spazio di archiviazione occupati ed uso dei dati mobili.

Se vi stesse chiedendo come diventeranno le app, pensate alle versione di Facebook Lite o Messenger Lite. Le nuove app di Big G saranno così e le prime a subire questa trasformazione saranno Chrome, Gboard, e una nuova versione di YouTube chiamata YouTube Go.

Con YouTube Go sarà possibile visualizzare i video in anteprima, settare la qualità prima che inizi la riproduzione e salvare i video sul device, utilizzando la connessione Wi-Fi, per visualizzarli quando si è offline.

Gboard, la tastiera di Google, permetterà l’utilizzo di più lingue in contemporanea. Con la nuova versione Google sarà possibile riscrivere un testo facendo uso di un sistema di scrittura diverso da quello originale, infatti GBoard capirà le nostre parole e le convertirà nella lingua di destinazione.

Anche il Google Play Store si adatta ad Android Go, dedicandogli una sezione nella quale è possibile trovare tutte le applicazioni sviluppate per questa nuova piattaforma. Al suo interno è già possibile trovare app come Facebook Lite, Skype Lite, e Line Camera.