Batteria

Chiunque utilizzi uno smartphone oggi (cioè tutti) sa benissimo che uno dei problemi principali legati all’uso del device è quello della batteria. Chi più chi meno, tutti i moderni cellulari soffrono – soprattutto man mano che aumenta la vecchiaia del dispositivo – crisi di autonomia che portano l’utente a dover effettuare ricariche complete più volte nel corso della giornata.

Ricaricare uno smartphone attualmente, anche se i tempi sono ora più rapidi rispetto a qualche anno fa, comporta una perdita di tempo media di un’ora. Ciò il più delle volte provoca non pochi fastidi, soprattutto a chi per studio o per lavoro ha necessità di avere il cellulare a disposizione in ogni istante.

La soluzione a questi dilemmi potrebbe arrivare il prossimo anno, quando cioè la start up israeliana StoreDot lancerà un progetto già presentato al CES 2015 di Las Vegas: una batteria in grado di ricaricarsi completamente nell’arco di cinque minuti.

Una tecnologia del genere, secondo i creatori, è più che rivoluzionaria e si prepara a sconvolgere in maniera drastica il metodo di utilizzo dello smartphone. Nonostante questo, però, una folta schiera di oppositori vede non di buon occhio la creazione di una super batteria. Secondo molti, più che dotare i cellulari con uno strumento così semplice da caricare, sarebbe più opportuno regalare agli utenti più autonomia.

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Attualmente, oltre a questa novità con prospettiva 2018, difatti ancora non si sa nulla riguardo le particolari batterie. Nei prossimi mesi StoreDot dovrebbe rilasciare qualche informazione in più che renda il quadro più esaustivo del semplice slogan della ricarica da effettuare in soli cinque minuti.