Samsung Galaxy Note 7R
Galaxy Note 7R: sempre più vicino il ritorno del controverso phablet di Samsung

Samsung Galaxy Note 7R è sempre più vicino. Il modello ricondizionato dello sfortunato phablet di Samsung ha da poco ricevuto la certificazione Bluetooth SIG. Solitamente questo tipo di certificazioni rappresenta uno degli ultimi step prima della commercializzazione di un dispositivo mobile. Ed è per questo che possiamo essere praticamente certi che il Note 7 ricondizionato dovrebbe fare il suo debutto sul mercato fra pochissime settimane. Intanto circolano in rete i primi dettagli sul possibile prezzo di vendita del “nuovo” Note 7, nonché l’elenco dei possibili mercati in cui verrà introdotto.

Secondo alcune indiscrezioni provenienti da fonti non ufficiali, ma comunque attendibili, il prezzo di vendita del device potrebbe aggirarsi intorno ai 3.599 yuan (al cambio attuale circa 476 euro). Alcune voci di corridoio sostengono che il terminale possa approdare anche in alcuni mercati occidentali. Tuttavia per il momento rimane più plausibile l’ipotesi secondo cui il Samsung Galaxy Note 7R venga commercializzato in Corea del Sud e in pochi altri mercati asiatici. Staremo a vedere quali sviluppi ci saranno al riguardo.

Fra il Samsung Galaxy Note 7R e il Samsung Galaxy Note 7 “standard” non dovrebbero esserci particolari differenze. Per quanto riguarda il profilo estetico, il Note 7R avrà la medesima scocca del Note 7. Anche la scheda tecnica sarà più o meno simile, eccezion fatta per la batteria. A causa del “battery-gate” che ha costretto Samsung a ritirare il Note 7, la versione ricondizionata del phablet presenta una batteria leggermente depotenziata: 3.200 mAh anziché 3.500 mAh.