Google Maps

Anche i migliori sono soggetti ad errori, anche gravi. E’ questa la sentenza che è possibile tracciare per Google Maps, finita sulle pagine dei giornali non per meriti (come spesso e volentieri accade), ma bensì per un incidente che ha visto coinvolto una folta schiera di turisti in Norvegia.

L’applicazione di Google, come ben risaputo, rappresenta attualmente una delle compagne di viaggio più fedeli per chi si mette in cammino alla ricerca di nuovi itinerari e luoghi da scoprire. Con il tempo BigG ha perfezionato in maniera tale l’applicazione, da mandare in cantina le vecchie guide turistiche e quelle mappe fastidiose e scomode da portare sempre in giro.

Per questo motivo, centinaia e centinaia di visitatori in Norvegia si sono affidati ciecamente a Maps per essere aiutati a raggiungere la scogliera Preikestolen, uno degli itinerari naturali più affascinanti della nazione nord europea. Purtroppo per questi, però, nel sistema di Google Maps la destinazione non era codificata nel giusto modo così chi era intenzionato a raggiungere la scogliera si trovava automaticamente nel piccolo paesino di Fossmork, località a trenta chilometri di distanza da Preikestolen.

Sempre più persone nel corso di questi mesi hanno segnalato l’evento a Google, compresi i cittadini  della piccola città di Fossmork, non abituata forse ad accogliere così tanti forestieri. BigG, dopo aver ricevuto numerosi feedback, attraverso un comunicato si è scusata con le parti lese, facendo sapere di essere al lavoro per risolvere questo bug di Maps.

Ricordiamo che in linea generale, Google sta attuando numerosi cambiamenti alla sua piattaforma per la navigazione, migliorando il sistema Street View, in modo da evitare episodi come questo avvenuto in Norvegia.