La tecnologia del riconoscimento facciale viene utilizzata per molti scopi, alcuni dei quali davvero impensabili

Grazie alla tecnologia del riconoscimento facile in Cina un bambino rapito ritrova i genitori dopo 27 anni grazie all‘intelligenza artificiale di Baidu. Il bambino rapito, Fu Gui, ha effettuato l’upload di una sua foto su di un sito chiamato Baobeihuijia, letteralmente “Torna a casa piccolo”.

Fu Gui è sempre stato sospettoso circa il suo passato, con vaghe memorie della sua fanciullezza. Questo sospetto ha spinto il ragazzo all’utilizzo di Baobeihuijia, un sito nato con lo scopo di riunificare famiglie con bambini rapiti.

Bambino rapito ritrova i genitori dopo 27 anni, merito di una Intelligenza Artificiale

Decine di migliaia di bambini sono rapiti in Cina ogni anno, venduti a genitori adottivi o peggio, a criminali che li usano come schiavi o per prostituirsi. Il lavoro di Baobeihuijia e dei suoi volontari è stato per anni quello di confrontare manualmente le foto inviate da genitori e figli separati che venivano caricate sul sito. Un lavoro immane, che consisteva nell’effettuare un controllo manuale di ogni singola foto.

Baidu, il colosso dell’informatica che è un pò la Google cinese, ha offerto da Marzo la possibilità di utilizzare la sua tecnologia di riconoscimento facciale cross-age. Il sito di Baobeihuijia ha così potuto automatizzare la ricerca di riscontri positivi tra le foto inviate dai rapiti/scomparsi e i loro genitori.

E’ così che Fu Gui, bambino rapito ritrova i genitori dopo 27 anni. La parentela è stata accertata con un test del DNA. Poco tempo dopo aver caricato una sua foto di quando aveva 10 anni infatti anche i genitori di Fu Gui hanno caricato una sua foto che lo ritraeva da piccolo, come è possibile vedere nel tweet.

Il sistema di riconoscimento facciale di Baidu però è ancora lontano dall’essere perfetto. Per ora riesce a riconoscere soltanto foto di persone con una differenza massima di età di 6 anni. I portavoce di Baidu spiegano che la tecnologia è precisa al 99.77%, ma non può ancora totalmente sostituire il lavoro umano.