Addio alle beta di Android Nougat, è il momento di pensare ad Android O

Google ha appena chiuso il Beta program di Android Nougat e sembra esser pronto al lancio della prima versione beta di Android O. La versione Alpha è stata lanciata con la prima Preview negli ultimi giorni di marzo ma, secondo la roadmap pubblicata dall’azienda, la seconda dovrebbe arrivare tra maggio e giugno, periodo in cui è previsto il Google I/O, ed includerebbe vari aggiornamenti ed il rilascio della prima beta.

Nel Google I/O, conferenza dedicata agli sviluppatori, verranno mostrate le nuove funzionalità di Android dedicate all’ambito dei pagamenti e quelle relative ai veicoli, come ad esempio l’evoluzione della piattaforma Android Auto. Verrà inoltre presentata la versione di Android Things per Raspberry Pi.

Essendo terminato il programma beta di Android Nougat, tutti coloro che stanno ancora utilizzando una versione beta di Nougat potranno aggiornare, senza problemi, il loro device all’ultima release disponibile.

Roadmap di Android O

Secondo quanto pubblicato dal sito ufficiale, le fasi della Roadmap dovrebbero esser queste:

  • Preview 1 (release iniziale, alpha)
  • Preview 2 (incremental update, beta)
  • Preview 3 (APIs finali e SDK ufficiale, Play publishing)
  • Preview 4 (Completamento dell’OS, interfaccia, esperienza d’uso)
  • Final release

Verranno quindi pubblicate quattro release prima che venga rilasciata la versione finale del nuovo sistema operativo, OS che verrà rilasciato nel terzo trimestre di quest’anno.

I device sui quali è possibile installare e provare ogni Developer Preview sono Pixel C, Nexus Player, Nexus 5X, 6P, Pixel e Pixel XL. Sembrano rimanere fuori Nexus 6 e il tablet Nexus 9. Al momento l’aggiornamento è disponibile solo al download e flash manuale ma quando verrà aperto il beta program, tutti gli aggiornamenti saranno disponibili Over-The-Air.

Le principali innovazioni di Android O saranno una migliore gestione delle notifiche con la possibilità di catalogazione e gestione di gruppo evitando di agire sulle notifiche di ogni singola app. Verrà migliorata la gestione del sistema operativo facendo decidere all’utente quali applicazioni possono e devono girare in backgroud. Troveremo inoltre un vero e proprio file manager ed il supporto a nuovi profili colore quali AdobeRGB, Pro Photo RGB, DCI-P3.

Non resta che attendere il Google I/O o il rilascio della prima beta.