Windows 10
Microsoft è pronta al lancio di Windows 10 Cloud e, udite udite, di conseguenza arriva la suite di Office completa di abbonamento nel Windows Store

Al Build 2015 Microsoft ci aveva incuriosito con l’annuncio del Progetto Centennial, una sorta di piattaforma ad appannaggio esclusivo degli sviluppatori che sarebbe stata in grado di ‘convertire’ in pochissimo tempo tutti gli exe programmati in :NET Framework e Win32 in app universali che poi sarebbero potute arrivare in distribuzione tramite il Windows Store di Windows 10. Tra queste, l’azienda di Redmond stava pensando di convertire anche la suite Office al completo, quindi programmi come Word, Excel, Power Point, Publisher, Access e molti altri sarebbero potuti arrivare tramite comode app scaricabili dal Windows Store.

Sembra che il momento atteso sia finalmente giunto, Microsoft infatti avrebbe ultimato i test su queste applicazioni e sarebbe dunque pronta a rilasciarle sul proprio store con la possibilità di acquistare, sempre tramite lo store, anche l’abbonamento ad Office 365.

Le app al momento sono presenti nel Windows Store con vari nomi in codice, ad esempio, Word la troverete cercando “Sandwich”, Excel cercando “Soup”, Power Point cercando “Pasta” e Outlook cercando “Bibimbap”.

Leggi anche:  Microsoft: oltre 200 euro di sconto sull'acquisto di un computer

Al momento, i requisiti minimi per l’installazione dei programmi contenuti nella suite Office che verrà distribuita nel Windows Store, prevedono l’aggiornamento ad una build di Windows 10 che abbia installato il famoso “Creators Update“, di conseguenza chiunque avrà già aggiornato potrà utilizzarle da subito al rilascio, gli altri invece dovranno aspettare o aggiornare.

Sembra che la data di rilascio sia stata fissata per il prossimo 2 maggio quando la casa di Redmond presenterà, ad un evento organizzato, “Windows 10 Cloud“, una versione alleggerita di Windows 10 in grado di eseguire solo app universali, pensata per fare concorrenza ai Chromebook, pertanto, dato che questa versione di Windows potrà far girare solo app installate dallo Store, la mossa di Microsoft è spiegata proprio con la necessità di fornire ai futuri acquirenti di PC e notebook di fascia medio bassa, tutti i tool di cui avranno bisogno.