Una console firmata Sony potrebbe essere alla fine della corsa, dopo appena cinque anni dalla sua uscita. Stiamo parlando di PlayStation Vita: il prodotto giapponese presentato nel 2012 ed arrivato in sostituzione di PSP, piattaforma di gioco portatile così proprio come lo è Vita.

Questa tipologia di PlayStation, a fronte di un boom iniziale, non ha mai avuto grandi fortune sul mercato e non si è mai avvicinata a Nintendo, leader del settore delle portatili dapprima con i suoi GameBoy poi con DS ora infine con la nuova Switch. Nonostante un buon parco giochi a disposizione, il pubblico Sony ha sempre preferito la versione casalinga, da sempre fiore all’occhiello della produzione.

Nelle ultime ore in Asia è emerso quello che potrebbe essere un indizio non indifferente da parte di Sony riguardo un prematuro pensionamento di PS Vita. Nel mercato di Hong Kong – commercio strategico per la casa giapponese – questa console è spartita del tutto dal market ufficiale PlayStation e non ve ne sono più tracce.

Una soluzione così drastica lascerebbe pensare quindi molti analisti ad una fine produzione, anche se queste indiscrezioni sino ad ora non trovano conferme ufficiali nei quartieri generali del brand.

Non è nemmeno dato sapere se Sony sta pensando all’uscita di una nuova console portatile per sostituire PS Vita e per dare la caccia a Nintendo Switch, vero fenomeno di questo 2017.