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Computer con Windows 10 dotati di processore ARM saranno disponibili già da questa estate

Il connubio Microsoft e Qualcomm è sempre più vicino: entro la fine dell’anno Windows 10 girerà liberamente sui processori ARM, come il potente Snapdragon 835. Annunciata lo scorso Dicembre, la partnership tra i due colossi sta per dare finalmente i suoi frutti, con la speranza che Microsoft abbia imparato dagli errori commessi in passato.

C’era già stato un tentativo di sfruttare Windows con l’architettura dei processori ARM, diversa dalle CPU x86 che vengono usate normalmente all’interno di laptop e desktop. Windows 8 RT era un esperimento, purtroppo andato a male, di coniugare questi due mondi, che probabilmente quasi nessuno ricorda.

Microsoft e Qualcomm insieme per realizzare i PC portatili del futuro

Secondo il CEO di Qualcomm, Steve Mollenkopf, entro la fine dell’anno potremo toccare con mano i frutti di questa insolita collaborazione. “Il nostro Snapdragon 835 si espande verso i PC portatili con Windows 10, programmati per il lancio sul mercato entro l’ultimo trimestre dell’anno”.

I futuri portatili dotati di processore ARM non saranno versioni “castrate” delle loro controparti dotate di processori Intel o AMD. Microsoft ha lavorato alacremente per inserire un emulatore all’interno del codice sorgente di Windows 10, rendendolo così capace di gestire applicativi come Adobe Photoshop e Microsoft Office senza necessariamente scrivere del codice mirato a migliorare la compatibilità con l’architettura ARM.

Uno dei vantaggi principali di questi processori è l’autonomia che possono garantire. Progettati per un utilizzo in mobilità, potrebbero essere una valida alternativa a chi preferisce avere una macchina dalla grande autonomia piuttosto che avere prestazioni maggiori. Lo Snapdragon 835 rappresenta, alla data attuale in cui scriviamo, il top di gamma di Qualcomm, ed è utilizzato sui flagship come lo Xiaomi Mi 6 o il Galaxy S8.

Entro l’anno si prevedono un nutrito numero di aziende pronte ad immettere sul mercato portatili dotati dello Snapdragon 835 e Windows 10. Sembra che inizialmente Microsoft non lancerà un suo Surface dotato di processore fabbricato da Qualcomm, mentre Lenovo sarebbe già al lavoro per essere tra le prime aziende a proporre un PC mobile con processore ARM.

I prodotti dotati di processore ARM potrebbero essere sensibilmente più economici delle loro controparti “normali”. Se così fosse Microsoft potrebbe tornare ad aggredire il mercato dei portatili, che negli Stati Uniti è ormai diventato appannaggio quasi esclusivo dei Chromebook di Google che spopolano negli uffici pubblici e nel settore dell’educazione dato il loro altissimo rapporto qualità/prezzo.