Foto Samsung Galaxy C5

Nonostante la presentazione sfarzosa di Galaxy S8 lo scorso 29 Marzo a New York, nei piani alti di casa Samsung la tensione si taglia a fette. La casa sudcoreana, a livello politico, sta vivendo uno dei periodi più bui dalla sua nascita, soprattutto a causa dello scandalo che ha portarto Lee Jae-yong in carcere. La notizia del vicepresidente arrestato per corruzione ha fatto il giro del mondo ed ha portato un grande alone oscuro su tutta la compagnia.

Siccome le brutte notizie non viaggiano mai sole, per Samsung si abbatte ora un nuova tegola. La multinazionale sarà costretta a pagare ad Huawei (oramai una grande rivale, soprattutto in Oriente) la cifra di 11 milioni di dollari per aver infranto un brevetto cinese riguardante lo sviluppo della tecnologia in 4G.

Le due compagnie già da tempo stavano lottando per vie legali in numerose sedi, a causa di reciproche denunce per violazioni di brevetti. Dopo un anno di battaglia in tribunale, questa è solo una delle prime decisioni che coinvolgeranno le due società.

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Per Samsung, anche se la cifra in questione resta molto relativa, si tratta comunque di una pessima notizia. Il brand ne potrebbe risentire soprattutto a livello mediatico, visto che già in passato era stato al centro di polemiche del genere. Basti qui ricordare il caso – finito su tutte le pagine di giornali internazionali – che ha portato Samsung a doversi difendere dalle accuse di plagio provenienti da Apple. In quella circostanza, dopo la maxi stangata di 399 milioni di dollari di multa, l’azienda sudcoreana si era salvata in corner grazie alla sentenza della Corte Suprema.