Google Maps

Google Maps è diventato man mano uno dei servizi più solidi offerti dalla casa di Mountain View. Quello che prima era semplicemente un semplice contenitore di informazioni geografiche oggi è uno strumento di navigazione indispensabile per la vita di tutti i giorni. Nelle scorse ore Maps si è perfino dedicato all’intrattenimento, attraverso una particolare estensione basata sul celebre gioco PacMan.

L’importanza di Maps per BigG è giustificata dall’enorme mole di aggiornamenti che si sono susseguiti nel corso di questi anni, aggiornamenti che hanno ampliato le possibilità e che, in alcuni casi, sono serviti anche a rendere più fluida l’applicazione attraverso la chiusura di tools non più utili.

In questo senso va spiegata quindi la decisione di Google di chiudere uno dei suoi servizi principali dedicati a Maps. Stiamo parlando di “Map Maker”, la funzione che consentiva agli utenti di suggerire modifiche e cambi sulle cartine stradali.

Questo strumento è stato croce e delizia per l’applicazione. In passato, infatti, da un lato è servito a Google per ampliare la conoscenza dei posti più remoti, dall’altro invece ha portato a numerosi problemi a causa di segnalazioni non veritiere e poco plausibili da parte degli utenti. Non a caso, BigG già aveva deciso per la sua chiusura salvo poi reintegrare la piattaforma.

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Map Maker cesserà di essere indipendente e molte delle sue funzioni andranno ad ampliarsi alla versione completa di Maps. Non ne sentiremo la mancanza.