Samsung Galaxy Tab A6 (2016)
Samsung Galaxy Tab A6 (2016), la nostra recensione

Samsung Galaxy Tab A6 (2016), sebbene sia un dispositivo presentato e commercializzato circa 1 anno fa, continua ad essere uno dei migliori tablet entry level presenti sul mercato. Il device si distingue per il suo design elegante e raffinato, nonché per il suo equipaggiamento hardware ed il suo eccellente rapporto qualità/prezzo.

Samsung Galaxy Tab A6 (2016), Unboxing

Samsung Galaxy Tab A6 (2016)

Il packing del terminale è quello tradizionale Samsung: semplice, pulito ed elegante; bianco con scritta grigio scuro in rilievo nella parte anteriore. Al suo interno, oltre allo smartphone, sono presenti:

 

  • Caricatore a muro/USB per la ricarica veloce;
  • Cavetto USB to micro-USB 2.0;
  • Manualistica di base e garanzia.

Materiali e design

Samsung Galaxy Tab A6 (versione 2016) presenta dimensioni ideali e ridotte per un tablet di ultima generazione. Le sue dimensioni specifiche sono di 186.9 x 108.8 x 8.7 mm ed il suo peso è pari a 283 grammi. L’utilizzo quotidiano è risultato quasi perfetto, grazie alle sue dimensioni contenute e soprattutto al suo peso leggermente inferiore rispetto ai restati competitors. Con il supporto di una stabile e pratica custodia (magari con tastiera qwerty fisica integrata), l’utilizzo quotidiano risulta perfetto ed ideale.

materiali costruttivi, invece, sono piuttosto plastici, ma ciò comunque non pregiudica l’ottima qualità costruttiva di questo terminale (soprattutto vista e considerata la fascia di mercato a cui si rivolge). Nella parte posteriore troviamo una scocca di plastica nera ed in quella anteriore un semplice vetro antigraffio (purtroppo, poco oleofobico). Il design rientra nei canoni standard Samsung e rassomiglia molto ad altri prodotti del gruppo asiatico. Il grip, infine, è risultato eccellente ed adeguato in ogni occasione. I colori disponibili sono il bianco perlato ed il nero metallico (tradizionale Samsung).

Hardware

Samsung Galaxy Tab A6 (2016)

Sebbene il mercato dei tablet offra delle caratteristiche tecniche minori ad un prezzo maggiore, rispetto al mercato degli smartphone, Samsung Galaxy Tab A6 (2016) riesce a sorprendere: non tanto per specifiche tecniche, quanto per prestazioni generali (sempre rapportate al prezzo entry level, naturalmente). Nello specifico, il tablet è stato in grado di sopportare ogni nostra attività. Più che sufficiente, pertanto, l’ottimizzazione hardware/software e la tradizionale semplicità d’uso dell’interfaccia utente proprietaria Samsung (Touchwiz) (adattata per l’occasione alle dimensioni del tablet). Inoltre, rispetto al solito, il gruppo asiatico sembra aver diminuito la presenza di bloatware all’interno del suo prodotto. Le restanti specifiche tecniche sono le seguenti:

 

  • Processore quad-core Qualcomm Snapdragon 410 da 1.2 GHz, non particolarmente potente e performante, ma comunque ideale per un utilizzo lavorativo (in particolar modo per la produttività d’ufficio, ad esempio Word, Excel, Power Point);
  • GPU Adreno 306. Il dispositivo in questione, come è giusto che sia, non è adatto all’utilizzo gaming, tuttavia, se siamo disposti a scendere a compromessi, sarà possibile godere su schermo ampio dei più recenti titoli video-ludici;
  • Memoria RAM da 1,5 GB. Non tantissima la memoria RAM disponibile, fortunatamente, però, l’ottimizzazione hardware/software rende meno impervio il compito del processore nella gestione dei processi;
  • Memoria interna da 8 GB, espandibile mediante scheda micro-sd fino a 256 GB. Poca la memoria a disposizione dell’utente, che deve far ricorso quasi obbligatoriamente a fonti di archiviazione esterna per poter disporre di un numero adeguato di applicativi. Da segnalare, comunque, la presenza dell’OTG per il collegamento di risorse esterne mediante ingresso micro-USB 2.0;
  • Batteria non removibile da 4000 mAh. Eccellente l’autonomia complessiva del dispositivo, in grado di raggiungere sera con un utilizzo intensivo. Con un utilizzo quotidiano, invece, è possibile perfino raggiungere tranquillamente i due giorni pieni. Assente la ricarica veloce. Ricarica da 0 a 100 %, in circa 3 ore;
  • L’alloggio previsto per l’operatore di rete (dual-SIM) è nano-SIM;
  • Nella versione da noi testata (T280) sono assenti moduli per connessioni telefoniche. Nella versione T285, invece, è presente un modulo LTE/4G;
  • Bluetooth versione v4.0;
  • A-GPS capace di cogliere il segnale in pochi secondi;
  • Accelerometro e giroscopio;
  • Sensori di luminosità perfetto in ogni circostanza.

Interfaccia

Il sistema operativo pre-installato è l’ultra-collaudato Android 5.1.1 Lollipop che con ogni buona probabilità non riceverà mai l’aggiornamento ad Android 6.0 Marshmallow o 7.0 Nougat. L’interfaccia grafica è estremamente semplice ed intuitiva grazie alla UI proprietaria “Touchwiz“, estremamente gradevole alla vista.

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Display

Samsung Galaxy Tab A6 (2016)

Samsung Galaxy Tab A6 (2016) è dotato di un display HD 720p da 7 pollici mediocre con tecnologia (forse un po’ obsoleta) TFT LCD ed una densità di 206 ppi. Colori non proprio ideali, ma comunque perfettamente in linea con la fascia di mercato. Ottima la reattività del sensore di luminosità, che riesce ad interagire alla perfezione con l’ambiente circostante.

Fotocamera e multimedia

Il comparto fotografico e multimediale non è proprio il punto di forza di questo dispositivo. La fotocamera posteriore, infatti, è dotata di un sensore da 16 MP, con apertura focale f/2.2 con focus manuale e nessun flash integrato. Discreta la qualità complessiva degli scatti (ampiamente insufficiente per scatti notturni), che in molti casi possono essere equiparati a quelli di smartphone di 5/6 anni fa. I video vengono registrati in HD 720p a 30 fps, con una qualità nuovamente discreta/leggermente insufficiente. La fotocamera anteriore, invece, è da 2 MP e permette anch’essa la registrazione di filmati in HD 720p a 30 fps. Ancora una volta, insufficienti i selfie, ma è doveroso ricordare come questo tablet non sia concepito per far fronte ad esigenza fotografiche.

Audio, browser e messaggistica

L’audio di Samsung Galaxy Tab A6 (2016) è più che sufficiente, anche se la cassa per la sua emissione è posizionata in una zona poco strategica (parte posteriore, con conseguenti problematiche relative all’utilizzo di una custodia standard non specifica per questo modello). Eccellente la qualità dell’audio in cuffia, così come durante le chiamate senza vivavoce. Browser stock Chrome abbastanza reattivo e capace di caricare i contenuti con una velocità nella norma. Assente la presenza di applicatici per la messaggistica, in quanto non vi è alcun alloggio per SIM; a differenza del modello T285. Naturalmente, però, le app più diffuse come WhatsApp, Messenger, ecc. possono essere tranquillamente scaricate dal Google Play Store o in assenza da store di terze parti come Aptoide.

Conclusioni

Samsung Galaxy Tab A6 (2016) è senz’altro un ottimo tablet per la sua fascia di prezzo. In realtà, se considerato il prezzo di listino (circa 200 euro), il rapporto qualità/prezzo risulta pessimo. Tuttavia, spulciando in rete qualche offerta è possibile trovare il dispositivo ad una cifra inferiore ai 130 euro: l’ideale per chi non ha troppe pretese ed ha un budget ridotto. Proprio per questo motivo, dunque, consigliamo vivamente l’acquisto qualora le vostre esigenze non siano molto elevate, ma si limitino ad un utilizzo sporadico per questioni lavorative-basilari/svago e produttività universitaria. Consigliamo, infine, anche l’acquisto di una tastiera qwerty fisica in aggiunta al tablet (magari incorporata all’interno di una custodia protettiva).

 

Samsung Galaxy Tab A6 (2016)

Samsung Galaxy Tab A6 (2016)
68

Materiali e design

8/10

    Hardware e software

    6/10

      Fotocamera

      5/10

        Batteria

        8/10

          Prezzo

          8/10

            Pro

            • OTG
            • Batteria
            • Qualità costruttiva
            • Prezzo
            • Aggiornamento sicurezza (dicembre 2016)

            Contro

            • Display TFT
            • CPU scattosa
            • Display poco oleofobico