robotica
Un robot che ha le mestruazioni

Per quanto la robotica e l’intelligenza artificiale possano far progredire e svilupparsi rasentando una certa perfezione imperfetta, a nostro avviso non potranno mai competere con gli esseri umani e con la peculiarità unica degli esseri viventi. Dopotutto, però, non può essere proprio così se un gruppo di ricercatori della Northwestern University ha creato un robot in grado di avere il ciclo mestruale.

Utilizzando le cellule umane, gli intraprendenti ricercatori sono stati in grado di creare la vagina, l’utero, la cervice, il fegato e le tube. Il tutto in una scatola con le dimensioni di un libro. Secondo quanto spiegano gli scienziati stessi, si è cercato di separare le unità in piccoli gruppi, cercando di ricostruire i diversi organi del sistema riproduttivo femminile e, successivamente, sono stati uniti in modo tale da poter procedere a farli lavorare insieme.

Se per alcuni questo esperimento rappresenta un notevole passo in avanti per sostituire gli esseri umani, la vera intenzione è che questo piccolo robot potrebbe essere utilizzato in futuro dalle aziende farmaceutiche per testare farmaci e valutare i loro effetti. Quest’ultimo potrebbe essere comunque un buon traguardo, se non utile per evitare sperimentazioni sugli esseri umani. Ma, ovviamente, anche questo comporta alcune questioni legate all’etica e alla possibilità che, un giorno, la robotica ci possa sostituire in alcune precise dinamiche proprie dell’uomo. E che vorremmo a questo fossero lasciate come prerogativa.