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Facebook adotta la funzione “Dona ora”

Facebook ne ha inventata una nuova. Ora gli utenti potranno accedere al social network e sollecitare donazioni per motivi personali, come le tasse scolastiche, le emergenze mediche, i funerali e molto altro ancora. La possibilità di raccogliere fondi era precedentemente esclusiva delle organizzazioni non-profit, ma il social network ha deciso di ampliare la funzione.

Con l’inserimento del pulsante “Dona ora” per gli utenti personali, Facebook competerà con aziende come GoFundMe o YouCaring, le organizzazioni più note attraverso le quali raccogliere fondi. Mentre il social network di Mark Zuckerberg vuole adottare l’opzione che potrebbe aiutare milioni di persone attraverso le organizzazioni non-profit.

La funzione sarà disponibile, per ora, per gli utenti negli Stati Uniti nelle prossime settimane in versione beta. Solo alle persone con più di 18 anni sarà consentita tale l’opzione e per 24 ore e, tra le altre restrizioni, solo se si fa parte di sei categorie determinate dal social network stesso.

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Il pulsante “Dona ora” può essere attivato per richiedere i finanziamenti per le spese accademiche, mediche (personali o per gli animali domestici), relative alle catastrofi pubbliche e naturali, crisi personali come incendi o per coprire i costi di un funerale.

Tutte le donazioni saranno effettuate tramite carta di credito che sarà collegata a Facebook. Questo addebiterà una tassa del 6,9% della somma raccolta per elaborare le donazioni. “L’obiettivo è quello di creare una piattaforma sostenibile per il lungo termine e non realizzare un profitto dagli strumenti di beneficenza“, ha dichiarato un portavoce di Facebook per sfatare qualsiasi dubbio.