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La catena americana cerca di rimanere a galla con il suo Season Pass

La notizia dell’arrivo del Xbox Game Pass ha sconvolto il mondo videoludico. PEr chi ancora non lo conoscesse si tratta di un servizio ce sarà lanciato a breve da Microsoft che permetterà di giocare a centinaia di titoli più o meno recenti al costo di circa 10 dollari al mese. Una sorta di Netflix dei videogiochi.

Questa notizia è stata accolta come un duro colpo dagli azionisti di GameStop. Infatti, complici anche le recenti polemiche sulla politica del Circle of life, durante l’annuale conferenza finanziaria è stato annunciato un riassetto aziendale. Il CEO di GameStop ha confermato ufficialmente che 150 punti vendita in tutto il mondo saranno chiusi entro il 2017. Ad oggi GameStop può contare 7500 negozi in oltre 14 paesi e questa azione si traduce in un taglio del 3% dei negozi totali.

Questa decisione fa parte del piano di riassetto aziendale iniziato nel 2014 che prevede insieme alla chiusura dei punti vendita tradizionali, l’apertura di nuovi negozi specializzati. Infatti la catena vuole puntare più sulla vendita di gadget e accessori oltre che concentrarsi sulla tecnologia. Non solo giochi, ma tutto ciò che può interessare e colpire il videogiocatore.

In Italia, da tempo gli store fisici si sono riempiti di action figure, magliette, tazze, cappellini, zaini e peluches. Presto potremo vedere sempre più prodotti di questo tipo e sempre meno giochi. Infatti l’azienda nel corso dell’ultimo trimestre ha registrato una contrazione delle vendite pari al 19.3% sul lato software e ben del 29.1% sul lato hardware considerando la recente uscita di Xbox One S e PlayStation 4 Slim e Pro.

UPDATE 27/03/2017

I negozi che verranno chiusi sono principalmente quelli presenti negli USA quindi la chiusura con tutta probabilità non riguarderà il mercato italiano.