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Un po’ tutti nel corso degli anni hanno lodato la grande forza dei dispositivi Apple che è quella di non aver mai lasciato troppe falle aperte per eventuali e pericolose interferenze da parte di hacker dalle cattive intenzioni. Manipolare un sistema iOS è sempre stato difficile per un cybercriminale, anche se negli ultimi periodi sempre più utenti hanno lamentato danni ingenti causati proprio da hacker in grado di penetrare nel sistema.

La notizia che arriva dagli USA in queste ore è assai sconvolgente. Secondo alcune indiscrezioni emerse dal web, un gruppo di cybercriminali turchi sarebbe entrato in possesso di dati sensibili rispettivamente presenti su migliaia di dispositivi. Sempre questa claque avrebbe poi chiesto ad Apple una sorta di riscatto per lasciar liberi i device. La cifra richiesta a Cupertino sarebbe di 75mila dollari in Bitcoin o 100mila dollari in carte regalo iTunes.

Gli hacker si sarebbero inoltre preoccupati di consegnare nella mani del portale Motherboard una lunga serie di conversazioni con esponenti della sicurezza Apple riguardanti le contrattazioni per lasciar liberi i prodotti manomessi. I turchi – secondo quanto si apprende dalle loro parole – sarebbero in possesso di dati risalenti ad oltre 300mila account iCloud.

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Da parte di Apple, attualmente, non trapelano grandi iniziative per fermare questo attacco. Dal reparto sicurezza emerge comunque l’intenzione di non cedere dinanzi ad alcuni ricatto, anche perché probabilmente i numeri sbandierati dai criminali sarebbero estremamente erronei e pompati verso l’alto.