Gli utenti Apple, è cosa risaputa, sono molto fidelizzati all’azienda. Una gran parte di loro spesso preferisce il marchio all’eccellenza (non sempre garantita dai prodotti della Mela, soprattutto con l’accanita concorrenza degli ultimi anni). Questo fattore è sicuramente uno dei punti di forza per Apple ed anche i dati certificano questa analisi: i numeri dicono che chi prova un device di Cupertino poi è invogliato a comprarne subito un altro.

Sul fattore fidelizzazione e su quello nostalgia ha puntato ColorWare, brand specializzato nella colorazione e nella ridefinizione degli iPhone. ColorWare produrrà, infatti, una versione dello smartphone adattata agli anni ’80 quando Apple usciva con il suo primo rivoluzionario prodotto, il Macintosh.

ColorWare distribuirà una serie di iPhone 7 Plus con cromature ed effetti grafici che ricordano proprio il celebre computer. La prima differenza rispetto al modello base sarà il colore della celebre “mela”, ridisegnata con il tema dell’arcobaleno (simbolo Apple ai tempi della sua nascita). Un’altra particolare caratterizzazione saranno le finte prese d’aria disegnate al lato della scocca. Rispetto alla versione standard, invece, nulla cambierà per quanto concerne le funzione principali dello smartphone.

iPhone 7 Plus Retro è sicuramente un prodotto esteticamente molto stuzzicante ed affascinante. Peccato però che non tutti potranno permetterselo. Come tutti i device Apple rimodellati e personalizzati, anche questo avrà un costo a dir poco esorbitante. ColorWare distribuirà questo iPhone a partire da 1899 dollari contro i circa 969 dollari del 7 Plus normale.

La domanda, a questo punto, è spontanea: non è meglio acquistare una semplice cover?