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La tecnologia ci vuole aiutare a dormire

Se pensate che i dispositivi indossabili siano ad uso esclusivo di chi pratica sport e per gli appassionati dell’esercizio fisico sempre e ovunque (comunque) vi sbagliate di grosso. Anzi, probabilmente, inconsciamente, ci nascondiamo dietro un dito di pigrizia e facciamo finta di non sapere che alcune aziende stanno sviluppando nuovi strumenti per una serie di altri scopi ben specifici. Questi sono previsti da Fitbit, ad esempio, che si impone ora di aiutare a migliorare la qualità del nostro riposo durante la notte.

In pratica, si tratterà di avere a disposizione una rosa di nuovi prodotti ad uso esclusivo per il monitoraggio della nostra salute nella fase di riposo. Nuovi strumenti, dunque, mirati a monitorare le fasi di sonno e il modo di dormire di ciascuno di noi.

Questi approfondimenti hanno lo scopo di aiutare a migliorare la qualità del nostro sonno. Soprattutto ora che la primavera si avvicina e che. Come noto, spesso porta a cambiamenti sostanziali nel nostro equilibrio circadiano. Ma è vero anche per chi affronta periodi di intenso stress.

Le fasi del sonno, quindi, vanno monitorate e questi strumenti sono in grado di dirci la quantità di volte in cui ci si sveglia durante la notte e se il nostro è un sonno leggero o profondo. Insomma, ci permettono di sapere esattamente come “trascorriamo” la notte anche se non siamo pienamente coscienti.

Grazie a questi Insights, ci vengono forniti suggerimenti per migliorare il nostro modo di riposare, facendoci notare per esempio il fatto che si dorme meglio nei giorni in cui pratichiamo esercizio fisico,consigliandoci di farlo più regolarmente.

Questi due strumenti Made by Fitbit – sebbene altri brand si stanno muovendo a riguardo – saranno disponibili nelle prossime settimane.